Il “biologico” traina l’agroalimentare vibonese, vendite record per Callipo

Nel mese di giugno la nota azienda conserviera registra il miglior fatturato della sua storia segnando, nel primo semestre 2018, un +10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente 

Nel mese di giugno la nota azienda conserviera registra il miglior fatturato della sua storia segnando, nel primo semestre 2018, un +10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente 

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«La “qualità totale”, il binomio tradizione-innovazione, l’attenzione per il territorio e verso il benessere dei propri dipendenti, la lavorazione realizzata esclusivamente in Italia, sono gli asset che hanno permesso a Callipo Conserve Alimentari, azienda calabrese con 105 anni di storia nel mercato delle conserve ittiche, di continuare a crescere e generare valore economico, sociale e culturale nonostante gli anni di crisi». È quanto riferisce, in un comunicato stampa, la nota azienda conserviera vibonese per salutare il fatturato record conseguito nel mese di giugno 2018. «Di anno in anno – si legge ancora – l’azienda ha registrato performance di redditività costanti, risultati che confermano il trend positivo anche nel primo semestre del 2018 con un fatturato di 28.083.000 euro, in crescita del 10 per cento rispetto allo stesso periodo nel 2017. Il mese di giugno ha, inoltre, segnato il fatturato record mensile nella storia di Callipo, arrivando a  6.591.000 euro. A dare impulso alle vendite è il segmento Biologico che ha, infatti, registrato una crescita esponenziale del +94 per cento nel periodo gennaio-giugno 2018 con un fatturato in questo segmento di 1.798.000 di euro».

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Importante anche il capitolo “export” che «rappresenta circa il 10 per cento e vede tra i principali mercati Canada, Stati Uniti, Australia, Lituania, Gran Bretagna, Svizzera, Libia, Austria, Germania e Israele. Con una produzione di circa 5.200 tonnellate all’anno e una capacità produttiva giornaliera di circa 300.000 scatole e 35.000 vasetti di vetro, l’azienda da sempre effettua la lavorazione, in tutte le fasi, esclusivamente in Italia nello stabilimento produttivo di Maierato. Quella di non delocalizzare la produzione è una precisa scelta aziendale che da sempre vuole garantire la qualità dei suoi prodotti 100 per cento made in Italy». L’azienda è stata fondata nel 1913 da Giacinto Callipo ed oggi fa parte di un Gruppo guidato dal Cavaliere del Lavoro Filippo Callipo, quarta generazione della famiglia e del figlio Giacinto Callipo, che rappresenta la quinta generazione.