Provincia di Vibo Valentia: approvato il Regolamento per la rateizzazione dei tributi

La decisione va incontro alle difficoltà economiche in cui si trovano attualmente Comuni, cittadini e persone giuridiche

La decisione va incontro alle difficoltà economiche in cui si trovano attualmente Comuni, cittadini e persone giuridiche

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Approvato dalla Provincia di Vibo Valentia il Regolamento per la rateizzazione e compensazione dei tributi provinciali. Un Regolamento che viene incontro alle richieste pervenute da diversi cittadini, persone giuridiche e Comuni tese a vedersi rateizzati i debiti che gli stessi hanno nei confronti dell’ente Provincia ed in particolare quelli di natura tributaria o sanzionatoria. L’amministrazione provinciale, quindi, per venire incontro alle difficoltà economiche in cui si trovano attualmente diversi Comuni e cittadini, al fine di agevolare i contribuenti nel pagamento di quanto dovuto all’ente, ha previsto la possibilità di rateizzare i debiti avvalendosi degli istituti agevolativi previsti dalla legge in materia. Alla rateizzazione potranno far ricorso i contribuenti che non impugnano gli atti di accertamento e liquidazione dei tributi o le ingiunzioni di pagamento. Il Regolamento è composto da dieci articoli ed oltre al Consiglio provinciale ha ottenuto il parere positivo del segretario generale dell’ente, Mario Ientile, e del responsabile del servizio finanziario Caterina Gambino. Parere positivo anche dall’organo di revisione composto dal presidente, Andrea Rosanò, e dai componenti Cosimo Raspa e Luciano Raso. Naturalmente, la condizione economica sfavorevole posta alla base della richiesta di rateizzazione dei tributi dovrà essere documentabile. La rateizzazione non potrà essere accordata quando l’importo complessivamente dovuto è inferiore a 200 euro o quando è iniziata la procedura esecutiva ovvero il pignoramento mobiliare o immobiliare o il fermo amministrativo, oppure in caso di ricorso avverso l’atto che ha generato la pretesa tributaria. Competente all’applicazione del Regolamento è il funzionario responsabile del tributo, responsabile dell’entrata di cui si chiede la rateizzazione congiuntamente al responsabile dell’ufficio tributi. Nel caso in cui gli atti siano relativi a tributi diversi, il contribuente dovrà presentare, per ciascun tributo, distinte domande di rateizzazione. Le concessione di rateizzazioni superiori a 15mila euro sono subordinate alla presentazione di idonea garanzia mediante polizza fideiussoria assicurativa stipulata con una compagnia o una fideiussoria bancaria, avente la durata di tutto il periodo di rateizzazione aumentato di un semestre. In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione e l’intero importo residuo, maggiorate delle commissioni di insoluto maturate, è riscuotibile in un’unica soluzione e non può essere oggetto di ulteriore rateizzazione. Sugli importi rateizzati si applicano gli interessi legali nella misura del tasso legale in vigore alla data di presentazione della domanda di rateizzazione. 

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