martedì,Dicembre 7 2021

Strategie e sviluppo del porto di Vibo Marina, il punto con la Bruni

Incontro organizzato dalla coalizione di centrosinistra. Illustrati gli interventi previsti dall’Autorità portuale di Gioia Tauro

Strategie e sviluppo del porto di Vibo Marina, il punto con la Bruni
Amalia Bruni durante l'incontro sul futuro del porto di Vibo Marina

Si è svolto presso l’hotel “Cala del Porto” di Vibo Marina un incontro organizzato dalla coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Amalia Bruni nella prossima tornata elettorale per l’elezione del presidente della Regione Calabria. Tema dell’evento, aperto a rappresentanti istituzionali e candidati, “Priorità e strategie di sviluppo del porto di Vibo Marina”. Argomento certamente non nuovo, ma che è stato affrontato in maniera dettagliata negli aspetti prettamente tecnici grazie soprattutto all’intervento della dirigente dell’area tecnica dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno meridionale e dello Ionio, Carmela De Maria, che ha illustrato i progetti elaborati dall’Authority di Gioia Tauro per lo scalo marittimo vibonese. Gli interventi sull’infrastruttura si concentreranno sulla messa in sicurezza delle banchine, interessate da fenomeni di erosione e cedimenti, che verranno in un secondo tempo allargate verso il retroporto. Per tali interventi si attende la stipula di un’apposita convenzione con la Regione Calabria che permetterà all’Autorità Portuale di costituirsi come soggetto attuatore dei lavori in progetto. Un’importante novità esposta dalla dirigente De Maria riguarda l’intenzione di progettare il banchinamento della parte interna dell’infrastruttura, cioè quella confinante con il perimetro urbano della cittadina. [Continua in basso]

«Per tale tipo di intervento – ha spiegato la dirigente – occorrerà il coinvolgimento del Comune e dell’Autorità Marittima (Capitaneria di porto) in quanto Il Piano regolatore portuale, pur essendo di competenza dell’Autorità Portuale, deve essere discusso con l’ente comunale e con la Capitaneria per la parte che interessa la parte urbana dell’infrastruttura. Inoltre, ha aggiunto la De Maria, stanno per essere avviate le attività relative ai rilievi batimetrici al fine di procedere al dragaggio dei fondali, operazione che verrà attuata solo dopo la fine dei lavori di consolidamento delle banchine».

Da registrare anche gli interventi di Enzo De Maria, presidente della Pro Loco, che ha posto l’accento sulla necessità di prestare maggiore attenzione ad un porto che per lungo tempo è stato il più importante della Calabria, e di Domenico Santoro, capogruppo al Comune di Vibo Valentia del M5S e candidato alla Regione,  che ha auspicato, tra le priorità da mettere in campo, la costruzione di una stazione passeggeri per gli utenti dei collegamenti marittimi. L’intervento del rappresentante della Cgil, Enzo Scalese, si è invece concentrato sulle opportunità occupazionali che il porto di Vibo Marina potrebbe offrire nell’immediato futuro grazie alla sua valorizzazione da parte dell’AdSp. Il capogruppo dem nell’assise comunale vibonese, Stefano Luciano,  ha poi sottolineato l’importanza che dovrebbe rivestire l’argomento porto nel dibattito politico trattandosi di materia che rientra, fra l’altro,  anche nella regolamentazione urbanistica della città. [Continua in basso]

Ha concluso i lavori la candidata della coalizione di centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria, Amalia Bruni, che dopo aver sottolineato il forte legame che da sempre la lega a Vibo Marina, ha voluto rimarcare l’importante problema rappresentato dalla vistosa inadeguatezza dei collegamenti esistenti per accedere all’area portuale.

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