lunedì,Dicembre 5 2022

Proroga tirocinanti: in 35 continueranno a lavorare al Parco regionale delle Serre

Soddisfatto il commissario straordinario dell’ente Alfonso Grillo: «La decisione del governo Occhiuto ci fa tirare un sospiro di sollievo»

Proroga tirocinanti: in 35 continueranno a lavorare al Parco regionale delle Serre

«Apprendo con grande soddisfazione la notizia secondo la quale saranno prorogati di ulteriori dodici mesi i contratti per i tirocinanti di inclusione sociale della Regione Calabria. La decisione del governo Occhiuto ci fa tirare un sospiro di sollievo, poiché oltre a garantire un minimo di sostegno per madri e padri di famiglia in un momento assai delicato della vita economica e sociale del Paese, garantisce continuità ed efficienza a tutti quegli enti che della prestazione professionale ed esperienza dei tirocinanti hanno tratto vantaggi». Lo afferma il commissario straordinario del Parco regionale delle Serre Alfonso Grillo. [Continua in basso]

«Il Parco delle Serre – prosegue – non avrebbe potuto fare meno del personale che attualmente è in forza all’ente. Uno sguardo alle potenzialità del territorio e un occhio rivolto al mercato del lavoro. Per mettere a sistema gli aspetti legati alla sicurezza e alla tutela del territorio e investire sul turismo sostenibile e fare in modo che con la propria offerta si possa intercettare quella fetta, sempre più vasta, di viaggiatori che non si accontentano delle “solite” vacanze è indispensabile per l’Ente disporre di queste risorse umane. Il segnale che il presidente Occhiuto ha lanciato oggi dunque, dimostrando grande sensibilità, non solo ci incoraggia ad andare avanti, ma ci motiva a fare bene e meglio. L’impegno  – sottolinea il commissario straordinario – dei 35 tirocinanti continuerà per un ulteriore anno dando ulteriore e necessario slancio alle attività di manutenzione, pulizia e decoro dell’area protetta.  Proseguire con il successo di un progetto pensato per un’aria vasta, come appunto può essere il parco delle Serre, si regge su azioni concrete e risposte immediate, e in presenza di una dotazione organica carente, nei numeri e insufficiente per professionalità, evidentemente è destinato a fallire».

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