Rifiuti, operai di nuovo al lavoro

Decisivo l’intermediazione del Comune con la banca che ha erogato gli stipendi. Gli operai sono tornati al lavoro, ma sono ancora molti i cumuli ai bordi delle strade. Ai disagi si aggiunge il problema viabilità a Vibo Marina

Decisivo l’intermediazione del Comune con la banca che ha erogato gli stipendi. Gli operai sono tornati al lavoro, ma sono ancora molti i cumuli ai bordi delle strade. Ai disagi si aggiunge il problema viabilità a Vibo Marina

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Ancora cumuli per le strade, ma il rischio di un’estate sotto i rifiuti sembra essere stato sventato. Stava per materializzarsi “un classico” della bella stagione vibonese, l’ennesimo blocco della raccolta, dovuto ad uno stop degli operatori ecologici che giustamente pretendevano lo stipendio. Stipendio che ora è stato erogato, e già da questo pomeriggio le braccia dei lavoratori non saranno più incrociate.

Un intervento diretto del sindaco Elio Costa ha consentito che l’operazione andasse a buon fine. Si erano appellati all’articolo 30 del nuovo codice degli appalti, gli operai, che consente all’Ente di inserirsi per pagare direttamente il personale, ma i tempi si stavano allungando e la pazienza dei diretti interessati, invece, si stava accorciando. E di parecchio.

La ditta, l’Ased, dal canto suo dovrà rientrare nella regolarità contributiva, legata stretta al problema del mancato pagamento dello stipendio. Nel frattempo sono bastati due giorni per mandare in tilt la città, frazioni comprese.

Rimangono ancora molte le aree scoperte a Vibo, così come a Bivona e Vibo Marina, dove fra poco inizierà anche la kermesse “Vibo va in Fiera”, circostanza nella quale si stanno riscontrando problemi alla viabilità. Tra lavori e centro inibito alle auto, le vie d’accesso e di fuga sono davvero poche.

Ritornando alla vicenda rifiuti, nel primo pomeriggio è arrivata la buona notizia. In consiglio comunale è stato il primo cittadino a dire che la banca aveva dato il via libera all’erogazione e che gli operatori erano già in strada. Per smaltire quanto accumulato ci vorranno un paio di giorni, dopodiché i vibonesi staranno con gli occhi e il dito puntato.