Lo Zibibbo Igp di Cantine Benvenuto entra nella guida Slow Wine 2020

Il vitigno più rappresentativo della giovane azienda di Francavilla Angitola entra nel novero dei vini “slow” che si distinguono per caratteri legati a territorio, storia e ambiente e assenza di diserbo chimico nei vigneti

Il vitigno più rappresentativo della giovane azienda di Francavilla Angitola entra nel novero dei vini “slow” che si distinguono per caratteri legati a territorio, storia e ambiente e assenza di diserbo chimico nei vigneti

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L'azienda Benvenuto (foto Dicosta)
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Le Cantine Benvenuto, realtà dinamica ed emergente tra le più interessanti del panorama regionale, entrano nella guida Slow Wine 2020, “bibbia” enologica della celeberrima organizzazione Slow Food, il movimento culturale internazionale fondato da Carlo Petrini. Un prestigioso riconoscimento per la giovane azienda di Francavilla Angitola, guidata da Giovanni Celeste Benvenuto, che arriva per celebrare il vitigno più rappresentativo della cantina: lo zibibbo di Pizzo Igp, già presidio Slow Food, che proprio Benvenuto ha vinificato per primo su scala aziendale. Ad entrare nella guida, ottenendo il titolo di “Vino Slow”, è infatti il Benvenuto 2018. “Bottiglia che – si legge nella motivazione del riconoscimento – oltre ad avere una qualità organolettica eccellente, riesce a condensare nel bicchiere caratteri legati a territorio, storia e ambiente. L’attribuzione di questo simbolo implica l’assenza di diserbo chimico nei vigneti. Il Vino Slow risponde anche al criterio del buon rapporto tra la qualità e il prezzo, tenuto conto di quando e dove è stato prodotto».   

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