Italcementi, per Mirabello è «necessario ripartire dallo studio Nomisma»

Il consigliere regionale auspica «un utile contributo per riaprire la discussione sulla bonifica e sulla riconversione del sito di Vibo Marina da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia»

Il consigliere regionale auspica «un utile contributo per riaprire la discussione sulla bonifica e sulla riconversione del sito di Vibo Marina da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia»

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Michele Mirabello (Pd)
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«La convocazione del tavolo regionale sulla vertenza Italcementi/Heidelberg Cement relativamente al sito industriale di Castrovillari da parte del presidente della giunta regionale Mario Oliverio e dell’assessore alle Attività produttive Carmen Barbalace, ha suscitato qualche polemica, che ritengo personalmente del tutto fuori luogo, in ordine alla presunta esclusione di Vibo Valentia dalla vertenza stessa». 

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A riferirlo è il consigliere regionale del Pd Michele Mirabello, il quale intende precisare che «il tavolo regionale del 15 dicembre avrà ad oggetto di discussione, in un percorso già avviato, a livello nazionale, con il nuovo management aziendale, il futuro e le prospettive del sito produttivo di Castrovillari con particolare ed ovvio interesse a salvaguardare e consolidare le posizioni occupazionali in essere. La discussione su Vibo Marina – spiega Mirabello -, purtroppo, oggi verte su un piano totalmente diverso, essendo l’insediamento produttivo chiuso oramai da tempo». 

Suona strano, per il consigliere del Pd, che oggi «a sollevare la questione di Vibo Marina, dopo una stagione di governi di centrodestra, sia nella città di Vibo Valentia che alla Regione Calabria, che ha guarda caso coinciso con la drammatica gestione della vertenza Italcementi e con la chiusura dello stabilimento, sia proprio chi ha raccolto l’eredità politica di quella fase disastrosa». Il riferimento è alla posizione del consigliere regionale Giuseppe Mangialavori «che si diletta a distribuire giudizi e pagelle sui tavoli regionali e sulla loro efficacia, in questi anni sul tema non abbia mai speso un solo pensiero. Piuttosto, lasciando da parte le polemiche, sarebbe opportuno che, a partire dall’amministrazione comunale di Vibo Valentia e dal sindaco Costa, espressione del centrodestra vibonese, venisse un utile contributo per riaprire la discussione sulla bonifica e sulla riconversione del sito di Vibo Marina». 

A questo proposito, «ricordando che il sindaco di Vibo è anche presidente della costituenda Ato per la gestione del ciclo dei rifiuti, propongo, dando fin da ora la disponibilità del governo regionale, di riprendere gli esiti dello studio Nomisma verificando i termini e le condizioni di riconvertire il sito, con la possibilità di implementare una piattaforma per il Rae, in un apposito tavolo di concertazione da costituirsi nell’immediato con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze istituzionali del territorio».