Piscina di Vibo Marina, la replica del Comune: «Nessuna vessazione»

L’Ente chiarisce di aver accolto la richiesta del gestore di poter rateizzare i tributi e che «gli avvisi di accertamento rappresentano atti dovuti»
L’Ente chiarisce di aver accolto la richiesta del gestore di poter rateizzare i tributi e che «gli avvisi di accertamento rappresentano atti dovuti»
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La piscina di Vibo Marina
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Dopo le dichiarazioni rilasciate al nostro network da Daniele Murdà, responsabile della società Asd Penta Vibo che ha in gestione la piscina comunale di Vibo Marina, arrivano le precisazioni del Comune. «Con riferimento agli articoli apparsi di recente sulla stampa – scrive Palazzo Luigi Razza – a cura del titolare della gestione della piscina coperta di Vibo Marina che lamentava di aver richiesto al Comune una moratoria nei pagamenti dei tributi locali e di aver ricevuto, in cambio, la notifica di avvisi di pagamento vari, l’amministrazione comunale ritiene opportuno precisare che all’associazione sportiva è stata assegnata nel luglio 2017, con apposita convenzione, la gestione dell’impianto sportivo e tale accordo prevedeva l’obbligo di “pagamento delle utenze necessarie al funzionamento dell’impianto compresa l’installazione dei relativi contatori”. L’Asd Penta Vibo – si aggiunge – soltanto dopo solleciti e diffide dell’Ente, in data 26 febbraio 2019, ha provveduto alla stipula del contratto di somministrazione dell’acqua. Per tale servizio gli è stata notificata il 17.12.2019 la fattura per il pagamento dell’acqua relativa al periodo luglio 2017-dicembre 2018.  Il 10.1.2020 la Asd Penta ha contestato la bolletta e nel mese di marzo ha ricevuto la raccomandata dell’Ufficio Tributi di chiarimento con la quale si invitava l’associazione al pagamento del servizio idrico integrato (acqua, depurazione e fognatura) nella misura riportata nella bolletta di dicembre e pari a 1.500 euro proprio in considerazione dell’autorifornimento effettuato in quel periodo». [Continua]

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La piscina di Vibo Marina

Ancora, «in data 11 dicembre 2019 l’Asd Penta ha ricevuto l’avviso di accertamento per la mancata presentazione della denuncia ai fini Tari dei locali occupati per la piscina per gli anni 2018-2019. Quindi ha ricevuto il normale avviso di accertamento che è un atto dovuto in questi casi. Nello scorso mese di gennaio l’associazione ha fatto domanda di rateizzazione del debito al Comune e tale richiesta è stata regolarmente accolta il 17 febbraio 2020 come accade per qualunque altro soggetto debitore. Pertanto nessuna volontà da parte dell’Ente di vessare il contribuente trattandosi di normali richieste di pagamento intervenute nel periodo di dicembre 2019 come per tutti i contribuenti». 

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Infine, «per quanto riguarda i lavori effettuati, gli stessi erano contemplati dall’offerta migliorativa presentata in sede di gara e che hanno determinato l’aggiudicazione. Ad ulteriore dimostrazione che non vi sia un atteggiamento vessatoria da parte dell’esecutivo comunale nei mesi scorsi il Comune con deliberazione di GM n° 90 del 17.09.2019 e quale particolare attenzione alla Comunità di Vibo Marina ha programmato un progetto di risparmio energetico sulla struttura per conseguire un contenimento dei costi di gestione che dovrebbero riverberarsi sull’utenza. Quanto sopra per amore di verità e corretta informazione ai cittadini».