venerdì,Maggio 14 2021

Provincia di Vibo Valentia, Cesare Pelaia verso il collocamento a riposo

Volge al termine l’attività lavorativa del segretario generale, tra i più apprezzati dirigenti della pubblica amministrazione calabrese

Provincia di Vibo Valentia, Cesare Pelaia verso il collocamento a riposo

Volge al termine, dopo quasi otto lustri di onorata carriera nella pubblica amministrazione, l’attività professionale del segretario generale della Provincia di Vibo Valentia, Cesare Pelaia.

Un gentlemen d’altri tempi, questa l’impressione che ha destato alla maggior parte di coloro che con lui hanno condiviso esperienze umane e lavorative. Giudizio dovuto, probabilmente, alla sua naturale gentilezza e ad un innato carisma.

«Con il collocamento a riposo del segretario, Cesare Pelaia, le istituzioni pubbliche calabresi perdono un professionista dalle competenze eccelse e dall’alto senso dello Stato», questo il pensiero espresso dal presidente della Provincia di Vibo Valentia, Andrea Niglia, che con Pelaia ha vissuto, presso l’ente intermedio Vibonese, un biennio di intensa attività amministrativa, a causa della delicatissima situazione di default economico-finanziario.

In effetti, Cesare Pelaia, ha sempre apportato un valore aggiunto nelle istituzioni pubbliche calabresi dove ha prestato servizio. Anticipando più volte – grazie ad una sua peculiare condotta lavorativa, ispirata ad una spiccata concezione dell’interesse pubblico – normative e leggi inerenti l’efficacia, l’efficienza e la trasparenza amministrativa.

La sua biografia, del resto, ne è la prova più evidente. Laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma nel 1975, ha iniziato a prestare servizio come segretario comunale dal 1977 in diversi Comuni del Crotonese, per poi ricoprire lo stesso incarico negli anni successivi in molti altri enti locali calabresi. Dal 1997 al 1999 è stato direttore generale del Comune di Serra San Bruno prima, e dei Comuni di Soverato e Guardavalle dopo. Tra il 1999 e il 2000 ha ricoperto l’incarico di direttore generale dell’Asl di Locri, avente competenza su 42 Comuni con una popolazione totale di circa 140mila abitanti. Tra il 2001 e il 2003 è stato direttore generale della Città di Gioia Tauro. Per due anni (2004 e 2005), poi, ha ricoperto la carica di segretario generale e direttore generale della Provincia di Cosenza.

Nei quattro anni successivi (2005-2009) è stato direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, per poi tornare a prestare servizio come segretario generale nei Comuni di Tropea e di Lamezia Terme (2010-2013). Quindi a settembre del 2014 è approdato alla Provincia di Vibo Valentia, dove, a giorni, chiuderà la carriera nelle vesti di segretario generale. Nel corso degli anni ha svolto anche la professione di avvocato, è stato consulente dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari comunali e provinciali, Sezione della Calabria, con funzioni di direzione e coordinamento degli uffici e di assistenza e consulenza del Consiglio di Amministrazione, consulente del Formez per attività di formazione del personale di enti locali montani della Calabria, e cultore di Diritto amministrativo presso il corso di Laurea in Giurisprudenza (facoltà di Economia) dell’Università degli Studi della Calabria.

Dal prossimo 31 luglio, dunque, Cesare Pelaia, avrà più tempo da dedicare a se stesso. Ai suoi hobby e ai suoi affetti con in testa il nipotino Giulio, al quale – siamo sicuri – saprà trasmettere quell’etica e quei valori a lui consoni che hanno contraddistinto il suo esemplare percorso professionale.

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