Dal 2 luglio Italo fermerà anche nella Stazione di Vibo-Pizzo

Due partenze da Torino e due da Reggio Calabria. La scelta scaturisce unicamente da valutazioni commerciali
Due partenze da Torino e due da Reggio Calabria. La scelta scaturisce unicamente da valutazioni commerciali
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La notizia era nell’aria da diversi giorni, ma solo ora è arrivata la conferma da parte della compagnia privata Nuovo Trasporto Viaggiatori. Italo aveva fatto il suo debutto ieri sulla linea Torino-Reggio Calabria, collegando tutta Italia con la comodità di viaggiare su un unico treno, senza necessità di effettuare dei cambi intermedi. “Un nuovo modo di viaggiare”, si legge in una nota della società NTV, “con collegamenti da e per il nord Italia effettuati con treni Italo di ultima generazione, con sedute confortevoli e spaziose, servizi di intrattenimento a bordo e connessione wi-fi gratuita in ogni carrozza, offrendo al Meridione un’esperienza di viaggio innovativa rispetto al passato. Questa direttrice, servita da quattro collegamenti giornalieri, darà la possibilità di ampliare il network Italo, che crescerà ancora in quanto dal 2 luglio fermerà anche nelle stazioni di Scalea e Vibo-Pizzo per agevolare i flussi turistici e offrire un nuovo servizio ai cittadini calabresi”.

Italo unirà, quindi, lo Stivale con due partenze da Torino (alle 5.23 e alle 13.14) ed altre due da Reggio Calabria verso il nord (7.30 e 13.30).

Con le nuove fermate Italo rafforza, così, la sua presenza al Sud in vista anche di un’estate proiettata alla riscoperta delle bellezze del Meridione con una forte spinta al turismo interno. Infine, grazie alla partnership con Hertz, Italo agevolerà gli spostamenti dei suoi viaggiatori consentendo di arrivare nelle principali stazioni italiane e poi noleggiare l’auto per raggiungere le mete desiderate, con il vantaggio di uno sconto del 10 per cento sul noleggio Hertz. Da registrare che, in un suo comunicato, la compagnia privata dei treni bordeaux ha, inoltre, inteso sottolineare come le scelte effettuate non sono dovute a pressioni o condizionamenti, ma scaturiscono unicamente da valutazioni di tipo commerciale. Ma non è la prima volta che Italo arriva in Calabria. Dal re Italo,  re degli Enotri, vissuto secondo lo storico greco Tucidide sedici generazioni prima della guerra di Troia, deriva infatti il nome di Italia, dato prima alla Calabria e poi esteso a tutta la penisola. Chissà se chi ha scelto il nome Italo conosce questa storia.