Assistenza sanitaria ai naviganti, la Fit-Cisl: «A Vibo Marina servizio a metà»

Il segretario regionale Vincenzo Pagnotta e quello provinciale Adolfo Nerelli si appellano ai dirigenti del settore: «Molti i disagi per gli utenti, va garantita l’apertura pomeridiana»
Il segretario regionale Vincenzo Pagnotta e quello provinciale Adolfo Nerelli si appellano ai dirigenti del settore: «Molti i disagi per gli utenti, va garantita l’apertura pomeridiana»
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«Con la presente, la scrivente organizzazione sindacale, chiede di voler valutare la possibilità dell’apertura pomeridiana, dell’ufficio Servizio assistenza sanitaria naviganti (Sasn) di Vibo Marina, al fine di garantire una migliore gestione delle visite e delle prestazioni urgenti». A formulare la richiesta, indirizzata al dirigente responsabile Usmaf-Sasn Puglia-Calabria-Basilicata, Corrado Failla, sono il segretario regionale Fit-Cisl Vincenzo Fausto Pagnotta e il segretario provinciale Adolfo Nerelli. «Già nel passato – spiegano i due – avevamo chiesto l’apertura pomeridiana del suddetto ufficio senza tuttavia ricevere alcuna risposta, ad oggi le sollecitazioni da parte dei marittimi sono numerose e continue. Lamentano disagi – proseguono gli esponenti sindacali – perché spesso sono soggetti a lunghe attese e questo è ancora più spiacevole verso quanti provengono da fuori provincia. La sola apertura mattutina costringe, spesso, a rivolgersi a strutture di presidio sanitario alternative con ricadute anche economiche sugli assistiti. Si sottolinea che l’ufficio gestisce in media 500 marittimi ed inoltre fa fronte alle esigenze sanitarie degli equipaggi delle navi mercantili che approdano nel porto di Vibo Marina. Si fa presente, inoltre, che alcuni uffici Sasn offrono già tale assistenza medica con una turnazione pomeridiana». In conclusione, Pagnotta e Nerelli, si dicono «certi di un concreto impegno per eliminare questo durevole disagio».