Nel Vibonese il caro carburanti torna a correre e a fare da simbolo della nuova fiammata è ancora una volta Pizzo Est, sull’A2 del Mediterraneo, dove il gasolio servito ha raggiunto 2,549 euro al litro e la benzina servita 2,439 euro. Sono i prezzi più alti della provincia e rappresentano il punto più estremo di una tendenza che, seppur con valori meno esasperati, coinvolge anche i principali centri del territorio.

Il dato dell’area di servizio autostradale colpisce ancora di più se si guarda al confronto con la precedente rilevazione: in pochi giorni il rincaro è stato di 3 centesimi al litro sia sul diesel sia sulla benzina. E anche il self, che resta la seconda voce di riferimento, conferma l’accelerazione: a Pizzo Est il gasolio è salito a 2,259 euro e la benzina a 2,149 euro. Tradotto in termini pratici, per un pieno da 50 litri di diesel servito servono adesso 127,45 euro.

Da Pizzo Est ai principali centri: la mappa del salasso

Se Pizzo Est resta lo spauracchio maggiore, il resto del Vibonese non offre comunque grandi margini di sollievo. A Mileto il gasolio servito arriva a 2,419 euro al litro, con la benzina servita a 2,339 euro. Al self, i valori scendono rispettivamente a 2,179 e 2,099 euro, ma il quadro resta pesante anche sulla viabilità ordinaria.

Nel capoluogo, a Vibo Valentia, tra gli impianti monitorati il prezzo più alto del servito tocca 2,399 euro per il gasolio e 2,299 euro per la benzina. In modalità self si scende a 2,172 euro per il diesel e 2,072 per la verde, ma il differenziale continua a essere significativo e conferma quanto il costo del rifornimento incida sempre di più anche lontano dall’autostrada.

Sulla costa il conto rimane elevato anche a Parghelia, dove il gasolio servito è indicato a 2,395 euro e la benzina servita a 2,295 euro, con il self rispettivamente a 2,165 e 2,065 euro. A Tropea il prezzo del gasolio servito sale a 2,389 euro, mentre la benzina servita raggiunge 2,279 euro; il self si attesta a 2,169 euro per il diesel e 2,059 per la benzina.

A Vibo Marina il gasolio servito tocca 2,375 euro e la benzina servita 2,275 euro, mentre il self si ferma a 2,165 e 2,065 euro. Restando a Pizzo, ma fuori dall’area autostradale, il gasolio servito arriva a 2,369 euro e la benzina servita a 2,259 euro. Anche qui il self alleggerisce solo in parte il peso del rifornimento, con prezzi rispettivamente a 2,149 e 2,039 euro.

A Briatico il gasolio servito viene segnalato a 2,359 euro e la benzina servita a 2,249 euro, mentre nella zona delle Serre il riferimento resta Serra San Bruno, dove il gasolio servito è a 2,339 euro e la benzina servita a 2,239 euro. In modalità self si scende rispettivamente a 2,129 e 2,029 euro.

Più contenuti, pur restando elevati, i valori rilevati a Ricadi, dove il gasolio servito arriva a 2,319 euro e la benzina servita a 2,219 euro, con il self a 2,119 e 2,019 euro. Anche in questo caso, però, il quadro conferma una realtà ormai diffusa: nel Vibonese il diesel servito viaggia stabilmente ben oltre i 2,30 euro in molte località, mentre in diversi impianti si avvicina o supera quota 2,40.

Calabria sopra la media nazionale e nuovo scatto dei listini

Il contesto generale spiega perché questa nuova impennata non possa essere liquidata come un semplice ritocco. Il Mimit, nell’aggiornamento del 3 settembre, ha certificato un nuovo rialzo delle medie nazionali in modalità self: il gasolio è salito a 2,147 euro al litro sulla rete stradale e la benzina a 2,039 euro. In autostrada il diesel self è arrivato a 2,221 euro e la benzina a 2,124 euro. La Calabria continua inoltre a collocarsi sopra la media nazionale, con il diesel self a 2,172 euro e la benzina a 2,064 euro.

Petrolio in risalita, Hormuz e il nodo delle accise

A pesare è anche il quadro internazionale. Il Brent è tornato a correre fino a sfiorare 97,3 dollari al barile, mentre restano alte le tensioni in Medio Oriente e le preoccupazioni per i traffici attraverso lo Stretto di Hormuz. Uno scenario che si intreccia con il fronte interno, perché il 5 settembre scade lo sconto fiscale di 17 centesimi sul gasolio. Il Governo starebbe valutando una mini-proroga di pochi giorni, ma al momento non c’è ancora una decisione definitiva.