Il sodalizio guidato dal presidente De Filippis accoglie con favore la linea dell’amministrazione Romeo ma invita alla prudenza: «Restano molte questioni da definire»
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«Un passo avanti c’è. Ma il percorso vero comincia adesso». In merito alla questione sulla delocalizzazione dei depositi costieri di Vibo Marina, interviene Prospettive comuni, l’associazione guidata da Vincenzo De Filippis.
Il sodalizio, tramite i social, ha espresso la propria posizione: «Accogliamo con favore quanto riportato dal sindaco Enzo Romeo circa il parere dell’Autorità di sistema portuale che aprirebbe alla delocalizzazione dei depositi costieri: sarebbe un risultato atteso da decenni e rappresenta, senza dubbio, un segnale positivo per il futuro di Vibo Marina. Allo stesso tempo, manteniamo uno sguardo lucido e responsabile. Il provvedimento se approvato – spiega Prospettive comuni - sarebbe un atto preliminare, con una scadenza fissata al 2029 e molte questioni ancora da definire: dal cronoprogramma operativo alla bonifica dell’area, dal finanziamento delle infrastrutture alle interferenze con altri impianti presenti nel porto».
A giudizio dell’associazione, «per questo, più che celebrare, oggi bisogna lavorare. La città merita trasparenza, tempi certi e impegni verificabili. Ogni passo dovrà essere monitorato, ogni scelta dovrà essere chiara, ogni interesse pubblico dovrà essere tutelato». Per il sodalizio è necessaria la «collaborazione di tutti, ma anche vigilare attentamente sui passaggi che verranno compiuti. Perché una svolta storica non si annuncia: si costruisce, giorno dopo giorno, con atti concreti e responsabilità condivisa».


