Un momento di grande valore formativo e culturale ha impreziosito la prima Biennale di Arte e Poesia di Filogaso, evento promosso dall’Associazione Fior di Loto in sinergia con l’amministrazione comunale. Nel quadro di una rassegna che ha trasformato il borgo vibonese in un laboratorio a cielo aperto di bellezza e creatività, una delle tappe più suggestive è stata la sfilata di abiti realizzati dalle studentesse dell’IIS De Filippis Prestia – Indirizzo Moda (IPSEOA Gagliardi) di Vibo Valentia.
Le creazioni in passerella, nate dal lavoro di laboratorio e dalla sensibilità delle giovani stiliste in erba, hanno raccontato un fecondo incontro tra saperi artigianali, innovazione e radici identitarie.

La sinergia tra scuola, territorio e istituzioni

A guidare e sostenere le allieve in questo percorso sono stati i docenti dell'indirizzo Moda — le professoresse Maria Teresa Cascasi, Miceli e Pappa, insieme al professor Fortunato De Luca — il cui impegno ha permesso di valorizzare il percorso didattico e far emergere il talento delle ragazze in un contesto di ampio respiro.
La presidente dell'associazione Fior di Loto ha espresso un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica Eleonora Rombolà, da sempre attenta a promuovere attività di formazione sul campo ed esperienze collaborative fondamentali per la crescita degli alunni. Alla sfilata è seguito un momento di celebrazione: a ciascuna studentessa è stato consegnato un attestato di partecipazione, mentre all'istituto scolastico è stata conferita una targa di riconoscimento per l'alta qualità del lavoro svolto.

L'impegno istituzionale e la direzione artistica

L'iniziativa ha visto la presenza del vicesindaco di Filogaso, Daniele Rachieli, che ha ribadito quanto sia strategica la collaborazione tra mondo della scuola, tessuto associativo ed enti locali per valorizzare le eccellenze giovanili.
La riuscita della manifestazione ha visto in prima linea la direzione artistica di Antonio Teti e Caterina Rizzo, con la curatela di Sonia Demurtas, capaci di intrecciare le varie anime espressive della rassegna.

Il premio speciale al Comune con le sculture del maestro La Leggia

Ad arricchire ulteriormente il programma della Biennale è stato uno scambio di riconoscimenti d'eccellenza. L'Associazione Fior di Loto ha premiato il Comune di Filogaso con un'opera speciale realizzata dallo scultore Onofrio La Leggia, artista di fama nazionale e internazionale con mostre in Europa e oltreoceano e prestigiosi premi per il modellato. Lo stesso maestro La Leggia è stato a sua volta premiato nell'ambito della rassegna, a testimonianza dell'elevato profilo artistico raggiunto dall'evento.
La manifestazione si chiude così con un bilancio ampiamente positivo: un esempio virtuoso di come la formazione professionale sappia dialogare con l'arte contemporanea e la promozione del patrimonio locale.