Il decreto Sport e Periferie premia il progetto per il recupero dell’impianto sportivo “Giuseppe Orfanò”. La soddisfazione dell’ex presidente del Consiglio comunale Vincenzo Lentini: «Ripagati mesi di duro lavoro»
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Nel Vibonese il decreto “Sport e Periferie 2025” parla solo a Limbadi. Tra i 13 Comuni calabresi ammessi a finanziamento dal Dipartimento per lo Sport, l’unico della provincia di Vibo Valentia è infatti quello oggi guidato dal neo sindaco Nino Taverniti, ma affonda le radici nell’amministrazione precedente: un milione e 125mila euro euro destinati alla riqualificazione dello stadio comunale “Giuseppe Orfanò”. Il progetto rientra nella linea A dell’avviso, quella relativa agli interventi finanziabili in ordine di arrivo, e ha beneficiato dello scorrimento della graduatoria resa possibile da somme residue che andavano assegnate.
Il finanziamento per lo stadio di Limbadi
Il decreto approva complessivamente 35 progetti nella linea A, per un importo di 39.539.746,18 euro, e altri 10 interventi nella linea B, per 27.878.337,67 euro. In Calabria le risorse assegnate ammontano in tutto a 14.184.350,67 euro, ma nel Vibonese il contributo, come detto, riguarda soltanto Limbadi.
A commentare il risultato è l’ex presidente del Consiglio comunale Vincenzo Lentini, che rivendica sui social il lavoro svolto nei mesi scorsi per arrivare alla presentazione del progetto. «Ci tenevo a condividere con voi una notizia straordinaria che ripaga mesi di enormi sacrifici, specialmente per me che ho sempre creduto e credo nel valore dello sport». Lentini entra poi nel dettaglio del contributo ottenuto: «Ben 1.124.833,33 euro interamente destinati alla riqualificazione dello stadio comunale "Giuseppe Orfanò". Il progetto si è posizionato al numero 29 dell’elenco ufficiale con un punteggio di 57».
Il lavoro per la candidatura

Nelle parole dell’ex presidente del Consiglio comunale c’è anche il richiamo al percorso amministrativo che ha preceduto il finanziamento. «Dietro questo numero ci sono ore di sonno perse, scadenze rincorse e un lavoro immenso portato avanti insieme ad alcuni colleghi tra difficoltà gigantesche. Ma non abbiamo mollato e alla fine ce l’abbiamo fatta». Lentini ringrazia anche l’amministrazione comunale di San Calogero, nella persona dell’ex sindaco Maruca, il cui supporto, sostiene, «è stato determinante per consentirci di presentare la domanda presso gli enti preposti». Poi il riferimento agli uffici comunali, al segretario comunale Giovanni Gurzì, a Mimmo Soldano, Vincenzo Pasquale Giofrè, Enzo Deodato, Daniele Carrà e «a tutti coloro che, in quei mesi complessi, ci hanno messo testa, cuore e braccia».
La nuova amministrazione chiamata ad attuare il progetto
Per Limbadi, il decreto apre ora la fase più delicata, trasformare il finanziamento in cantiere e poi in un impianto riqualificato. «Consegniamo al paese una risorsa storica che permetterà finalmente di dare ai nostri giovani, alle società sportive e a tutta la comunità una struttura moderna, sicura e all’avanguardia», conclude Lentini.
I comuni finanziati in Calabria
Come accennato, sono in totale 13 i Comuni calabresi beneficiari. La distribuzione delle risorse premia soprattutto il Catanzarese, che si colloca al primo posto con 8.134.949,50 euro complessivi. In provincia di Catanzaro rientrano sette interventi: Nocera Terinese, Chiaravalle Centrale e Montepaone ottengono ciascuno 1,5 milioni di euro; a Botricello vanno 1.499.952,50 euro; seguono Decollatura con 749.997 euro, Tiriolo con 715mila euro e Taverna con 670mila euro.
Al secondo posto c’è la provincia di Crotone, con 2.999.946,50 euro distribuiti su tre Comuni. Il finanziamento più consistente riguarda Cirò Marina, destinataria di 1.499.952,50 euro. A Cerenzia e San Mauro Marchesato sono assegnati 749.997 euro ciascuno.
Più distanziate le altre province, tutte presenti con un solo Comune beneficiario. Nel Reggino il contributo va a Polistena, per 1.174.624,34 euro. Nel Vibonese l’unico intervento finanziato riguarda Limbadi, con 1.124.833,33 euro. Chiude la classifica la provincia di Cosenza, dove il decreto assegna 749.997 euro al Comune di Rogliano.
Si tratta di risorse finalizzate a infrastrutture sportive in aree del Mezzogiorno, all’interno di una programmazione che il decreto collega agli obiettivi di riequilibrio territoriale e sviluppo infrastrutturale finanziati dal Fondo sviluppo e coesione.

