Pizzo si avvicina alle 350mila presenze turistiche (quelle tassate) nel 2026. Il nuovo aggiornamento dei dati relativi all’imposta di soggiorno (2 euro al giorno, per un massimo di 10 pernottamenti) restituisce una fotografia significativa della stagione nella città napitina: al 30 agosto sono 343.727 i pernottamenti registrati, mentre sono 255 le strutture ricettive censite sul portale dedicato.

Numeri che confermano il peso raggiunto dal turismo nell’economia cittadina e che sono destinati a crescere ulteriormente. Agosto ha ancora una cartuccia da sparare e davanti c’è tutto settembre, mese nel quale Pizzo continua tradizionalmente ad attrarre visitatori grazie anche a un’offerta che non si esaurisce nel turismo balneare.

La progressione degli ultimi giorni dà la misura del fenomeno. Il 28 agosto le presenze registrate erano 328.500: ieri erano 343.727, oltre 15mila in più. Un incremento, è bene precisarlo, che può comprendere anche comunicazioni inserite dalle strutture nei giorni successivi all’effettivo pernottamento, ma che complessivamente avvicina rapidamente la città alla soglia delle 350mila presenze.

Il boom delle locazioni turistiche

A cambiare profondamente negli ultimi anni è stata anche la composizione dell’offerta ricettiva. Delle 255 strutture presenti sulla piattaforma comunale, ben 142 sono affitti brevi, ai quali si aggiungono 62 case e appartamenti per vacanze. Le due categorie, da sole, rappresentano circa l’80% delle attività censite.

È uno degli aspetti più interessanti della crescita turistica di Pizzo. Accanto ad alberghi, bed and breakfast e strutture tradizionali si è sviluppata una rete sempre più estesa di appartamenti destinati ai soggiorni brevi, capace di ampliare sensibilmente la capacità ricettiva della città soprattutto nei mesi estivi.

Pizzo può contare, del resto, su un richiamo che va oltre le spiagge. Il centro storico, piazza della Repubblica, il Castello Murat e la Chiesetta di Piedigrotta continuano a convogliare quotidianamente migliaia di visitatori, compresi quelli che raggiungono la città attraverso i tour organizzati lungo la Costa degli Dei.

I numeri e la sfida per la città

Le 343.727 presenze raggiunte già al 30 agosto rappresentano anche una sfida per l’amministrazione comunale. Perché alla crescita dei flussi deve corrispondere una capacità altrettanto forte di garantire servizi adeguati: dalla mobilità ai parcheggi, dalla pulizia delle strade e delle spiagge ai collegamenti, fino alla gestione degli spazi pubblici nei periodi di maggiore affollamento.

Qualche indicazione arriva dagli stessi turisti. Sulla piattaforma dedicata all’imposta di soggiorno risultano 164 valutazioni dei servizi turistici, con una media complessiva di 4,10 punti su un massimo di 5. Accanto agli apprezzamenti per la bellezza della città emergono anche osservazioni su pulizia, trasporti e collegamenti: aspetti sui quali si gioca una parte importante della capacità di trasformare i grandi numeri dell’estate in una crescita turistica stabile.