Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica nel mese di luglio e del progetto esecutivo, l’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha pubblicato la gara per l’affidamento dei lavori di demolizione dei capannoni ex Civam, ubicati sulla banchina Bengasi del porto di Vibo Marina, da tempo dismessi e ormai fatiscenti.

Si tratta di un passaggio decisivo che consente l’avvio della fase operativa di un progetto che punta a trasformare un’area in preda al degrado in un nuovo spazio destinato alle attività commerciali e logistiche del porto.

L’intervento, atteso da tempo, ha come obiettivo la riqualificazione della banchina Bengasi mediante la demolizione del vecchio capannone industriale dell’ex Civam e la successiva sistemazione dell’area con la realizzazione di nuovi piazzali destinati alla logistica portuale. La nuova infrastruttura sorgerà in una posizione strategica, contribuendo a potenziare l’operatività dello scalo.

«La rapidità con cui stiamo portando avanti questo intervento – ha dichiarato il presidente dell’AdSP, Paolo Piacenza – dimostra la volontà dell’Ente di trasformare la programmazione in risultati concreti. Restituiamo al porto di Vibo Marina uno spazio strategico che contribuirà a rafforzarne la competitività, a migliorare l’efficienza operativa dello scalo e a creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio».

L’intervento rientra tra le opere previste dal Piano Operativo Triennale 2026-2028, adottato dal Comitato di Gestione dell’Authority il 18 giugno scorso.

L’appalto, del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, prevede una durata di 180 giorni dalla consegna dei lavori. Potranno partecipare operatori economici in forma singola o associata, mentre il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 del 5 ottobre 2026.

L’obiettivo dell’Ente di gestione portuale è avviare il cantiere entro la prima metà di ottobre.