Dopo 26 anni di attese e battaglie amministrative, il progetto turistico di Francesco Cascasi per il porto di Vibo Marina incassa anche il plauso delle associazioni del territorio. A esprimere soddisfazione per la firma delle nuove concessioni demaniali da parte dell'Autorità portuale è “Vibo Marina c’è APS”, che si congratula con l'imprenditore e guarda alle prospettive economiche e occupazionali legate alla realizzazione del Marina Resort Porto Santa Venere.

L'associazione, attraverso il suo presidente, accoglie «con grandissimo entusiasmo e profonda soddisfazione» la notizia, definendo il nuovo passaggio amministrativo un «traguardo storico che premia la straordinaria resilienza, la tenacia e la visione di un imprenditore che non ha mai smesso di credere nelle enormi potenzialità del nostro comprensorio».

Un investimento da 27 milioni e le prospettive occupazionali

Il presidente dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, e l'amministratrice unica della Cadi Srl, Domenica Marcello, hanno sottoscritto due atti suppletivi che consentono di ampliare gli spazi in concessione e aggiornare il progetto dell'approdo turistico.

L'intervento complessivo, del valore di circa 27 milioni di euro, prevede 300 posti barca, strutture ricettive e servizi per la nautica da diporto, con una ricaduta occupazionale stimata in 200-250 posti di lavoro, tra occupazione diretta e indotto. Si tratta di previsioni legate alla realizzazione dell'investimento, non di assunzioni già programmate.

È soprattutto su questo aspetto che insiste “Vibo Marina c'è”, secondo cui l'opera potrà rappresentare «un volano di sviluppo economico e occupazionale senza precedenti per la nostra comunità», offrendo nuove prospettive alle famiglie e contribuendo a contrastare l'emigrazione dei giovani.

«Vibo Marina può diventare un riferimento per la nautica da diporto»

Nella nota, l'associazione richiama anche la posizione strategica dello scalo, vicino a destinazioni turistiche come Tropea e Pizzo, e la possibilità di rafforzare il ruolo di Vibo Marina nel turismo nautico.

L'auspicio è che il nuovo approdo possa diventare un punto di riferimento per la nautica da diporto e attrarre ulteriori investimenti privati, contribuendo a trasformare il tessuto economico e l'assetto portuale della cittadina.

Un'attenzione particolare viene riservata alle nuove generazioni. Per l'associazione, la vicenda di Cascasi deve rappresentare un incoraggiamento per quanti intendono costruire il proprio futuro professionale in Calabria, dimostrando che è possibile investire e valorizzare le risorse del territorio anche dopo un percorso segnato da difficoltà e ostacoli.

«I nostri giovani devono poter credere che è possibile investire, rischiare e costruire il proprio futuro professionale e di vita qui, nella propria terra, valorizzando le risorse locali con orgoglio e competenza», è il messaggio contenuto nel comunicato.

L'associazione annuncia infine che continuerà «a sostenere e a vigilare con spirito costruttivo su tutte le iniziative che mirano alla crescita, al riscatto e alla valorizzazione del nostro porto e dell'intero territorio». La conclusione è affidata a un messaggio di fiducia: «Oggi festeggiamo una vittoria della buona imprenditoria e della speranza che si fa realtà».