Oltre venti musicisti under 16 saliranno sul palco accanto a professionisti e ospiti d'eccezione in una serata che unisce memoria, cultura e formazione musicale
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La musica come strumento per raccontare la storia d'Italia e celebrare uno dei traguardi più importanti della vita democratica del Paese. È questo il filo conduttore del concerto "Gli ottant'anni della Repubblica in musica", in programma lunedì 3 agosto alle ore 22 nella suggestiva Piazza Serrao di Filadelfia, promosso dall'Associazione Musicale Giovanni Gemelli.
Protagonista della serata sarà l'Orchestra di Fiati "Giovanni Gemelli", realtà ormai consolidata del panorama musicale calabrese, che per l'occasione sarà diretta dal maestro Fulvio Creux, tra le personalità più autorevoli del mondo bandistico internazionale, già direttore delle bande musicali della Guardia di Finanza e dell'Esercito Italiano. La direzione artistica è affidata ai maestri Francesco Conidi e Massimo Campisano.
Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative della storia nazionale, dal «Va, pensiero» all'«Inno di Garibaldi», passando per la «Leggenda del Piave», le celebri canzoni degli anni Quaranta e il conclusivo «Canto degli Italiani». Non mancherà un omaggio alla città con l'esecuzione del brano «Filadelfia» di Jacob de Haan. Alla serata prenderanno parte anche Maria Tramontana, alla voce, e Benedetta Larosa, al flauto.
Alle spalle dell'appuntamento c'è un intenso lavoro di preparazione coordinato dal direttore artistico Francesco Conidi, insieme ai maestri della Scuola di Musica Raffaele Giampà, Pino Caruso, Angela Marrella e Francesco Rotella, con il contributo di Giovanni Rondinelli, Giovanni Bartucca, Vito Torchia e Bruno Bartucca. Un percorso che ha consentito di far crescere un'orchestra giovane e in continuo rinnovamento.
Elemento distintivo della formazione è la presenza di oltre venti musicisti under 16, chiamati a confrontarsi con un repertorio di elevato valore artistico e culturale. Un'esperienza che rappresenta un'importante occasione di crescita per i giovani strumentisti, chiamati a esibirsi sotto la guida di uno dei più importanti direttori del panorama bandistico italiano.
«La nostra orchestra è motivo di profondo orgoglio per Filadelfia e per tutto il territorio. Vedere tanti ragazzi, più di venti dei quali sotto i sedici anni, affrontare un programma di questo livello dimostra il valore del lavoro svolto dal direttore artistico Francesco Conidi, dai maestri della Scuola di Musica e da tutta l'associazione. Riaccogliere il maestro Fulvio Creux è un grande onore per tutta la nostra comunità. Investire nei giovani significa costruire il futuro musicale e culturale del nostro territorio».
L'iniziativa si propone così di unire musica, memoria e nuove generazioni, celebrando gli ottant'anni della Repubblica Italiana attraverso un linguaggio universale capace di coinvolgere l'intera comunità.

