Il Polo Museale di Soriano Calabro sbarca alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Un’importante vetrina nazionale e internazionale dove presentare a istituzioni, operatori e professionisti del settore il ricco patrimonio storico e artistico di uno dei luoghi simbolo della Calabria. A rappresentare il Polo è la direttrice Mariangela Preta, impegnata in prima persona negli appuntamenti dedicati allo sviluppo del turismo culturale e alla promozione delle aree interne.
La partecipazione alla BMTA rappresenta un’occasione strategica per valorizzare un sistema culturale integrato che comprende il Museo dei Marmi, la Pinacoteca, il Museo del Terremoto e il Parco monumentale di San Domenico. Un racconto diffuso che intreccia la grande storia del complesso domenicano, l’eccellenza della produzione artistica locale e la memoria dei sismi che hanno plasmato il territorio. L'obiettivo è inserire Soriano in itinerari turistici capaci di connettere musei, monumenti e paesaggio, puntando su accessibilità, accoglienza di qualità e una comunicazione moderna per attrarre un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

Gli appuntamenti in programma

La direttrice Mariangela Preta sarà al centro di due importanti momenti di confronto e approfondimento:
Venerdì 30 ottobre (ore 15:30 - 16:30 | Sala Velia): Moderatrice della conferenza “Calabria, terra di civiltà: l’archeologia che racconta, il turismo che valorizza”, promossa dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria. Il dibattito vedrà la partecipazione dell’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Fabrizio Sudano e della professoressa Stefania Mancuso (Università IULM), con l'obiettivo di analizzare il ruolo chiave dei musei e dell'archeologia nella costruzione dell'offerta turistica regionale.
Sabato 31 ottobre (ore 17:00 - 17:30 | Sala Archeoincoming): Protagonista dell'incontro curato dal GAL Terre Vibonesi dal titolo “Terre Vibonesi: le radici diventano esperienza. Patrimonio archeologico, musei e marchio territoriale per un nuovo racconto del Vibonese”. Insieme a Vitaliano Papillo (presidente del GAL Terre Vibonesi) e a Fabrizio Sudano, la direttrice approfondirà come il patrimonio museale possa trasformarsi in un’esperienza di visita identitaria e fortemente legata alle comunità locali.

Un patrimonio al servizio del territorio

«Essere presenti alla BMTA di Paestum significa portare il patrimonio di Soriano Calabro in un contesto di confronto internazionale e costruire nuove opportunità per il nostro territorio», dichiara la direttrice Mariangela Preta. «I nostri musei e il complesso monumentale di San Domenico custodiscono una storia che merita di essere conosciuta e inserita nei percorsi del turismo culturale della Calabria. Il nostro impegno è rendere questo patrimonio sempre più accessibile, accogliente e capace di parlare a pubblici diversi, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni. La collaborazione con la Regione Calabria e con il GAL Terre Vibonesi rappresenta un’opportunità concreta per collegare la visita ai musei alla scoperta dei luoghi e delle comunità. Ringrazio l’assessore Giovanni Calabrese per l’attenzione riservata alla valorizzazione del nostro patrimonio e alla sua promozione».
La trasferta a Paestum riafferma così la determinazione del Polo Museale di Soriano Calabro nel consolidare le reti istituzionali e nel fare della cultura una riserva fondamentale di crescita educativa, sociale ed economica per l'intero territorio vibonese.