Il porto di Vibo Marina farà da scenario alla presentazione del nuovo libro dello psicologo e psicoterapeuta vibonese Alfredo Altomonte. L’appuntamento è in programma venerdì 24 luglio, alle ore 21.30, nell’area del retro banchina Fiume, nelle vicinanze della Capitaneria di Porto.

Nel corso della serata sarà presentato “Non è mai troppo tardi per iniziare a vivere davvero. Come scoprire il kairos”, volume di 159 pagine pubblicato dalle Edizioni San Paolo. L’iniziativa è stata promossa dalla Pro Loco di Vibo Marina, presieduta da Enzo De Maria, e vedrà Altomonte dialogare con il giornalista Peppe Sarlo.

Il rapporto con il tempo e la corsa alla prestazione

Al centro dell’incontro ci saranno i temi affrontati nel libro, dedicato al rapporto dell’uomo contemporaneo con il proprio tempo, alle priorità personali e alla necessità di interrompere quella corsa continua alla prestazione che rischia di allontanare ciascuno dal significato più autentico della propria esistenza.

Attraverso il volume, Altomonte invita il lettore a interrogarsi sulla possibilità di riprendere il controllo del cosiddetto “proprio tempo”, individuando ciò che conta davvero e riconoscendo il momento nel quale diventa necessario cambiare direzione. Una riflessione che, secondo l’autore, può riguardare ogni fase della vita, perché non sarebbe mai troppo tardi per uscire dal tunnel della performance continua e recuperare il senso del proprio percorso personale.

Durante la presentazione saranno approfondite anche le strategie proposte nel libro per affrontare questo processo. Lo stesso Altomonte si domanda come sia possibile abbandonare la logica della prestazione permanente e riuscire, a qualunque età, a riprendere in mano il senso del proprio esistere.

Le tremila copie vendute e la terza ristampa

Il volume ha già ottenuto una significativa diffusione nazionale. Secondo quanto riportato nella nota stampa, ha raggiunto le tremila copie vendute ed è arrivato alla terza ristampa. Distribuito nelle librerie italiane, ha inoltre conquistato il sesto posto tra i libri più venduti nelle librerie religiose italiane nella classifica Rebeccalibri-Avvenire relativa al periodo compreso tra l’8 e il 13 giugno 2026.

Risultati rilevanti sono stati registrati anche su Amazon, dove il libro è entrato più volte nelle classifiche dedicate alla psicologia. Ha raggiunto il quinto posto tra le novità più interessanti e l’undicesima posizione tra i libri più apprezzati, comparendo inoltre tra i bestseller della categoria. Sulla piattaforma ha raccolto più di trenta recensioni, tutte accompagnate dalla valutazione massima di cinque stelle.

L’attenzione dei mezzi di informazione nazionali

Alla risposta dei lettori si è aggiunta l’attenzione dei mezzi di informazione nazionali. Al libro sono stati dedicati spazi su Rai Radio 1, Radio Deejay, InBlu 2000, Radio Maria e Padre Pio Tv. Il Messaggero lo ha indicato come una rivelazione, mentre il Corriere della Sera ha pubblicato un’intervista ad Altomonte incentrata sul rapporto tra il tempo disponibile e la capacità di scegliere ciò che conta realmente.

Anche Vibo Valentia e il territorio hanno accompagnato il percorso editoriale dell’autore. Il volume è già stato presentato o approfondito nel corso di incontri organizzati con il Sistema bibliotecario vibonese, l’Oratorio salesiano e le associazioni Radici per il futuro, Il Dono, Dante Alighieri, Rotary Hipponion e Ali di Vibonesità.

Il ritorno alle origini di Alfredo Altomonte

La serata di Vibo Marina rappresenterà quindi anche un ritorno alle origini per Altomonte. Nato a Vibo Valentia, ha frequentato il liceo classico Michele Morelli ed è stato allievo dell’Oratorio salesiano San Giovanni Bosco, esperienze alle quali continua a essere profondamente legato.

Psicologo e psicoterapeuta, Altomonte è analista transazionale, terapeuta Emdr ed esperto di logoterapia e analisi esistenziale frankliana. È dirigente psicologo del Centro di salute mentale dell’Asl Roma 3 e preparatore mentale della Federazione italiana tennis e padel.

Ha inoltre conseguito un dottorato di ricerca in Neuroscienze e chirurgia maxillo-facciale all’Università La Sapienza di Roma e uno in Psicologia dell’educazione all’Università Pontificia Salesiana. Nonostante la sua attività professionale si svolga prevalentemente lontano dalla Calabria, continua a mantenere un rapporto costante con Vibo Valentia attraverso iniziative culturali e sociali ed è componente del direttivo di Ali di Vibonesità.

L’incontro del 24 luglio offrirà al pubblico l’occasione di conoscere più da vicino il percorso umano e professionale dell’autore e di approfondire una riflessione che riguarda la gestione del tempo, il peso delle aspettative e la possibilità di riscoprire, in ogni momento della vita, ciò che merita davvero di essere vissuto.