Asilo nido a Vibo, Fuscà (FdI): «La sua chiusura ennesimo fallimento di Costa»

Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, già assessore ai Servizi sociali nella giunta D’Agostino, richiama l’attenzione sui costi di gestione «enormemente lievitati». I Progressisti per Vibo, nel frattempo, presentano un ordine del giorno

Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, già assessore ai Servizi sociali nella giunta D’Agostino, richiama l’attenzione sui costi di gestione «enormemente lievitati». I Progressisti per Vibo, nel frattempo, presentano un ordine del giorno

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L'interno dell'asilo nido comunale di Vibo
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«Le ultime dichiarazioni rilasciate da alcuni consiglieri comunali che prefigurano la chiusura dell’asilo comunale, per carenza di fondi, mi impongono d’intervenire nel dibattito oltre che nella veste di rappresentante di partito, anche per aver ricoperto il ruolo di assessore ai Servizi sociali nella precedente amministrazione. In primis è auspicabile una pronta smentita da parte dell’amministrazione cittadina circa la paventata chiusura, amministrazione che ha l’obbligo di informare i cittadini su come realmente stiano le cose e non trincerarsi dietro l’ennesimo silenzio che non fa altro che confermare i timori di chiusura».

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A riferirlo in un comunicato è Antonello Fusca, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, il quale, dopo l’allarme lanciato da Antonio Lo Schiavo dei Progressisti per Vibo (che hanno nel frattempo presentato un ordine del giorno), rileva come «la chiusura della struttura segnerebbe un’ulteriore cocente sconfitta per la nostra comunità che non possiamo assolutamente permetterci, inoltre verrebbe ad essere vanificato il complesso lavoro e l’impegno profuso dalla precedente amministrazione, attraverso il quale sono stati reperiti i fondi (Pac) che hanno garantito e permesso l’ammodernamento della struttura, rendendola assolutamente moderna e funzionale, nonché la copertura economica dei costi di gestione fino ad oggi. Parliamo di fondi, distinti tra primo e secondo riparto, assegnati al Distretto di Vibo Valentia (ma quasi totalmente utilizzati dal Comune di Vibo Valentia) per circa 2,5 milioni di euro. Di questi, circa 1,5 milioni erano destinati alla copertura delle spese di gestione dell’asilo di Vibo Valentia. E’ difficile comprendere pertanto come in tre anni (2015-2018) si siano potuti spendere per intero queste somme. Peraltro un semplice raffronto degli atti amministrativi comunali (Determine) evidenzia un notevole incremento dei costi di gestione della struttura, passati da 62.000 euro all’anno sotto amministrazione D’Agostino agli attuali 350.000 euro».

Ancora, per Fuscà, «indipendentemente dalle cifre, oggi scopriamo che dalle parti del Comune si accorgono che il “tesoretto” lasciato in eredità dalla precedente amministrazione sta finendo, senza che nessuno si sia preoccupato di reperire nel frattempo ulteriori fondi o individuare soluzioni finalizzate a garantire il prosieguo dell’attività per la struttura. Un ulteriore esempio di dis-amministrazione della giunta Costa e di questo sindaco a conferma di quella che è diventata una costante per questa amministrazione cioè quella di navigare a vista, senza programmazione alcuna, con i mediocri  risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Né valga come presumibile giustificazione il trovarsi in stato di dissesto. Ricordo infatti che anche la precedente amministrazione si è trovata improvvisamente ad amministrare in tale condizione con tutte le difficoltà che né sono derivate e che all’epoca, sempre con riferimento all’apertura dell’asilo,non essendo ancora disponibili i fondi Pac, la stessa fu possibile grazie ad un contributo straordinario di circa 40mila euro assegnato dalla Regione Calabria. Ad ogni modo vogliamo sperare – aggiunge Fuscà -, nell’interesse della nostra città, che le voci di chiusura risultino infondate e che invece ove dovessero essere realistiche, questa Amministrazione faccia di tutto per scongiurare la chiusura di una struttura, che nel bene e nel male costituisce ad oggi un fiore all’occhiello per l’Ente, dal quale dovrà continuare ad essere direttamente gestito senza abdicare ai privati. Fratelli D’Italia su questo sarà vigile e non mancherà di evidenziare eventuali responsabilità ed inefficienze anche sul resto dell’attività amministrativa portata avanti dalla giunta Costa, che certamente non brilla per risultati raggiunti, ma solo le attese deluse ed i fallimentari risultati».  

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