La strada è chiusa e l’ambulanza impiega un’ora da Tropea a Joppolo, Ferro: “Inaccettabile”

La parlamentare di Fratelli d’Italia annuncia un’interrogazione al Governo e attacca la Regione: «Gli impegni assunti due mesi fa sono rimasti lettera morta»

La parlamentare di Fratelli d’Italia annuncia un’interrogazione al Governo e attacca la Regione: «Gli impegni assunti due mesi fa sono rimasti lettera morta»

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«Quanto si è verificato domenica a Joppolo è l’ulteriore dimostrazione di una situazione gravissima la cui soluzione non è più rinviabile. E’ in gioco la vita dei cittadini». E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, apprendendo «il grave episodio che ha coinvolto un anziano ospite di una struttura ricettiva, che è stato colto da malore mentre nuotava in piscina. Solo la fortunata presenza di un medico ha consentito di salvare la vita all’uomo, poiché a causa della chiusura al traffico della Sp23 l’ambulanza partita da Tropea ha impiegato 50 minuti per raggiungere Joppolo: il doppio del tempo necessario prima dell’interruzione del tratto Joppolo-Coccorino avvenuto nel novembre scorso per una frana. Sono rimasti lettera morta gli annunci sul possibile recupero delle risorse regionali bloccate dal 2012. A due mesi dagli impegni assunti dalla Regione dopo i ripetuti confronti con l’assessore Musmanno, ritengo non si possa più rinviare la convocazione del tavolo tecnico per avviare gli interventi di ammodernamento delle strade provinciali e per definire la possibilità di trasferire ad Anas le arterie principali, come appunto l’ex Statale 522. Su questo rivolgerò un’interrogazione al Governo. Ai cittadini del Vibonese devono essere garantiti il diritto alla mobilità e la sicurezza, non si può lasciare la viabilità di questi territori in condizioni da terzo mondo». 

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