sabato,Luglio 2 2022

Comune di Vibo, concessi nuovi fondi dal Governo per ripianare il disavanzo

In attuazione di disposizioni della Legge di Bilancio 2022, la Conferenza Stato-Città ha approvato due provvedimenti di sostegno per le amministrazioni comunali in difficoltà

Comune di Vibo, concessi nuovi fondi dal Governo per ripianare il disavanzo
Palazzo Luigi Razza, sede dell'amministrazione comunale

«Ancora una volta il Comune di Vibo Valentia rientra nel piano di riparto del Governo grazie alle scelte effettuate dall’amministrazione comunale e per un importo pari a 1.156.957,91 euro e a 694.174,74 euro, per ripiano disavanzo, che vanno ad aggiungersi agli oltre 13 milioni di euro concessi in precedenza». Lo fanno sapere i vertici del Comune di Vibo Valentia, i quali spiegano che in attuazione di disposizioni della Legge di Bilancio 2022, la Conferenza Stato-Città ha approvato due provvedimenti di sostegno per le amministrazioni comunali in difficoltà: schema di decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Mef, recante riparto del contributo complessivo di 2.670 milioni di euro per gli anni dal 2022 al 2042, riconosciuto ai Comuni sede di capoluogo, di Città metropolitana con disavanzo pro capite superiore a euro 700; schema di decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Mef, recante riparto del fondo, con una dotazione di 300 milioni di euro per l’anno 2022 e di 150 milioni per l’anno 2023. [Continua in basso]

Il fondo da 300 milioni di euro reca la seguente ripartizione: 50 milioni di euro in favore dei soli Comuni della Regione siciliana e della Regione Sardegna, 250 milioni di euro, per l’anno 2022, e 150 milioni di euro, per l’anno 2023, in favore dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna che sono in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e che alla data del 28 febbraio 2022 hanno trasmesso il relativo piano alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali o proposto ricorso alle sezioni riunite; presentano un disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2020; recano un indice Ivsm superiore al valore medio nazionale; con capacità fiscale pro capite inferiore a 510 euro.

Per il sindaco Maria Limardo «ancora una volta le scelte compiute ci danno ragione nonostante i criticoni di turno. Solo quest’amministrazione grazie alla sua azione politica e amministrativa è riuscita ad imprimere una decisa azione di risanamento riuscendo a ricostituire tutta la gestione vincolate grazie a scelte coraggiose e che oggi si sono dimostrate vincenti».

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