Socialisti a congresso, a Vibo arriva Riccardo Nencini

Il viceministro alle Infrastrutture sarà tra gli ospiti del prossimo congresso provinciale del Psi. Il segretario uscente Lebrino: «C’è ancora bisogno del nostro riformismo»

Il viceministro alle Infrastrutture sarà tra gli ospiti del prossimo congresso provinciale del Psi. Il segretario uscente Lebrino: «C’è ancora bisogno del nostro riformismo»

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Il viceministro Nencini
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Sabato 24 settembre, alle ore 15.30, nella sala congressi dell’Hotel 501 a Vibo Valentia si terrà il secondo Congresso provinciale del Partito socialista italiano. «Il congresso – si legge in una nota – vuole essere un momento di incontro e di confronto con tutte le forze socialiste della provincia, una apertura e un invito a chi condivide i principi dell’uguaglianza, della libertà, della giustizia sociale, della democrazia e del riformismo. Un invito al congresso è dunque rivolto non solo ai tesserati ma agli amici, ai simpatizzanti, alle associazioni e a tutti coloro i quali voglio confrontarsi e parlare di buona e sana politica».

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Tanti gli ospiti tra cui il sindaco della città di Vibo Valentia, Elio Costa; il segretario regionale del Psi, Luigi Incarnato; e Riccardo Nencini, vice ministro alle Infrastrutture e trasporti e segretario nazionale del partito.

«Passano gli anni, cambiano le epoche, muta la politica – scrive Gian Maria Lebrino segretario uscente e candidato per la carica di segretario -. Ma, per noi socialisti, la missione rimane immutata e la racchiudiamo in una celebre frase del buon Pietro Nenni “portare avanti tutti quelli che sono nati indietro”. E ancora e soprattutto oggi, non vi può essere una società civile avanzata senza il riformismo socialista e senza i valori politici di cui siamo custodi e portatori».

Per Domenico Tomaselli, componente della segreteria provinciale, «La proposta socialista oggi è molto attuale e la si ritrova soprattutto nei giovani formati, “Socialisti 2.0”. Parlando con le persone e frequentando i vari atenei delle università calabresi è tangibile la presenza di giovani forze politiche socialiste che ne rispecchiano nell’agire gli ideali, molti sono socialisti ma non sanno di esserlo. I giovani pongono nel merito della questione la meritocrazia che è una battaglia socialista da sempre. E’ compito nostro fare riscoprire alle nuove leve tutto ciò riproponendo l’essere socialisti nelle formule e nei termini adatti, cosa che può sicuramente dare un taglio diverso alla politica in Calabria».