Rifiuti, operai senza stipendio a Mileto. Caserta: «L’Amministrazione intervenga»

L’appello al sindaco Giordano da parte del capogruppo di “IdeaMileto”: «Si spenda per i lavoratori così come faceva da consigliere di minoranza»
L’appello al sindaco Giordano da parte del capogruppo di “IdeaMileto”: «Si spenda per i lavoratori così come faceva da consigliere di minoranza»
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Da circa due mesi gli operai della ditta “Muraca srl”, titolare a Mileto del servizio di raccolta differenziata porta a porta, non percepiscono lo stipendio. Un ritardo nell’erogazione delle spettanze che si è verificato già in passato e che anche oggi sta creando notevoli disagi e difficoltà ai lavoratori interessati ed ai loro nuclei familiari. Oggi, a perorare con forza la loro causa e a sollecitare il sindaco Salvatore Fortunato Giordano a farsi portavoce delle loro istanze, «così come già faceva da consigliere comunale di minoranza», è il capogruppo d’opposizione di “IdeaMileto” Giulio Caserta. «Giova ricordare – sottolinea l’esponente di minoranza al riguardo – che tale comportamento della ditta “Muraca srl” non è cambiato con l’insediarsi della nuova amministrazione comunale, capeggiata da chi in passato si è fatto paladino delle aspettative degli stessi dipendenti, e che chi partecipa ad un bando di appalto pubblico dovrebbe avere, a prescindere, le risorse economiche per garantire il pagamento puntuale degli stipendi dei propri dipendenti. Il diritto alla puntuale percezione mensile della retribuzione – aggiunge – non è un privilegio ma un diritto contrattualmente, legislativamente e costituzionalmente garantito che non può subire deroghe o divenire strumento di contrattazione periodica e/o occasionale tra l’amministrazione comunale e l’impresa aggiudicataria dell’appalto per la gestione dei rifiuti». Entrando nello specifico della questione, Caserta, «considerato che l’importo complessivo per la Tari per l’anno 2019 è di 1.064.150,21 euro» e che, pertanto, «i caserta giuliocittadini di Mileto pagano tariffe ogni anno più elevate», spiega poi di non comprendere «perché i diritti dei dipendenti della ditta che eroga il servizio debbano subire l’umiliazione di non percepire puntualmente lo stipendio dovuto». Quindi, la sollecitazione finale all’Amministrazione Giordano, affinché intervenga «con urgenza ponendo definitivamente rimedio a tale pessima abitudine e facendosi carico delle legittime aspettative e dell’irrinunciabile diritto alla retribuzione dei dipendenti della ditta Muraca srl».

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