Regionali, nel centrodestra torna l’ipotesi Mangialavori – Video

Una settimana fa il senatore vibonese respingeva ogni ipotesi sul suo nome, oggi la prospettiva sembra essere radicalmente cambiata
Una settimana fa il senatore vibonese respingeva ogni ipotesi sul suo nome, oggi la prospettiva sembra essere radicalmente cambiata
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«L’unico candidato che il coordinamento regionale di Forza Italia ha individuato è Mario Occhiuto. Per quanto mi riguarda chiudo assolutamente ad altre alternative, io l’ho già dichiarato dopo qualche indiscrezione, il mio nome non rientra assolutamente tra i papabili, del resto sono stato eletto poco più di un anno fa in Senato e voglio continuare a portare a Roma la voce dei calabresi». Giuseppe Mangialavori non aveva dubbi. Non li aveva, però, una settimana fa, quando erano trascorse appena 24 ore dall’annuncio ufficiale dei tavoli romani sulla candidatura spettante a Forza Italia. E soprattutto, non era ancora arrivato il niet della Lega al nome di Mario Occhiuto. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, uno stravolgimento politico che, in sette giorni, ha ribaltato completamente la prospettiva. Perché se ancora erano flebili, ma c’erano, le speranze di Forza Italia di convincere gli alleati leghisti a digerire il nome del sindaco di Cosenza, oggi, dopo il pronunciamento della Corte dei Conti che ha dichiarato il dissesto del Comune bruzio, nessuno più si sente certo di mettere il sigillo di garanzia alla bontà della candidatura di Occhiuto.

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Un’ipotesi che appare ormai superata, con il nodo che oggi è rappresentato dall’alternativa forzista. Ed ecco che – a dispetto della volontà di Mangialavori di continuare a servire i calabresi dai banchi del Senato – torna prepotente l’idea di piazzare proprio il medico vibonese in testa alla carovana del centrodestra per le prossime elezioni regionali. Un’opzione, al momento, non tanto peregrina come poteva apparire qualche giorno fa. Ma comunque non l’unica, dato che resta in piedi anche il nome del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo. Qualche giorno ancora ed ogni nodo verrà sciolto.