Opere pubbliche a Vibo, avviati i lavori per le scale mobili

L’annuncio dell’assessore comunale al ramo Lorenzo Lombardo. Costo 750mila euro, tempo di realizzazione 365 giorni

L’annuncio dell’assessore comunale al ramo Lorenzo Lombardo. Costo 750mila euro, tempo di realizzazione 365 giorni

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L'assessore Lorenzo Lombardo

«Sono iniziati questa mattina i lavori per la realizzazione delle scale mobili di Vibo Valentia che serviranno da collegamento tra via degli Artigiani e via Cristoforo Colombo (alle spalle del plesso scolastico “Don Bosco”)».

Ad annunciarlo è l’assessore comunale ai Lavori pubblici Lorenzo Lombardo. «Dopo anni di fermo – spiega Lombardo – dovuti ad una serie di inadempienze da parte dell’iniziale ditta aggiudicataria della gara d’appalto nei confronti della quale si è dovuto procedere alla definitiva “risoluzione del contratto in danno” abbiamo oggi dato il via ai lavori, con l’augurio che venga pienamente rispettata la tempistica assegnata (365 giorni) per la loro corretta ultimazione».

E’ la Ditta “Di Madero Ascensori s.r.l”, con sede in Somma Vesuviana (Na), l’esecutore a cui sono stati affidati i lavori, a seguito dello scorrimento della graduatoria delle imprese a suo tempo partecipanti alla gara.

«Sotto l’aspetto economico-finanziario – aggiunge l’assessore di Palazzo Razza – è prevista una spesa complessiva di 750mila euro, interamente coperta da apposito mutuo, a suo tempo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti ed ormai in via di estinzione, dovendo in verità rilevare che il progetto esecutivo era stato già approvato nel 2006 e finanziato grazie all’intervento dell’onorevole Antonino Mangialavori la cui onestà – sottolinea Lombardo – e il grande amore per Vibo l’hanno portato ad avere una visione strategica dei problemi del territorio con conseguente propensione verso la ricerca di soluzioni concrete e tangibili di cui oggi beneficiamo».

Scale mobili, il cantiere riparte

L’opera, ci tiene a sottolineare il componente dell’esecutivo, riveste un «ruolo di rilevanza strategica nello sviluppo urbano, migliorando in maniera significativa il livello dell’accoglienza turistica e soprattutto la viabilità. Questa infatti rappresenterà una concreta e valida alternativa a quanti quotidianamente si trovano costretti a dover raggiungere il centro cittadino con la propria vettura, specialmente nelle ore di maggiore punta, con provenienza dalla frazione Piscopio e da tutto il vasto comprensorio ormai fortemente urbanizzato posto a ridosso del Palazzo della Provincia, unitamente alla numerosissima utenza scolastica del Liceo Scientifico, costretta a raggiungere il proprio istituto percorrendo una strada a forte concentrazione veicolare, in assenza di marciapiedi e quindi con tutti i derivanti rischi».

Entrando nella descrizione di aspetti puramente tecnici ed architettonici, l’opera prevede un percorso pedonale costituito da un ampio marciapiede attrezzato con aiuole e panchine, opportunamente dotato di impianto di illuminazione, posto perpendicolarmente alla Via degli Artigiani, dal quale si diparte la prima delle due rampe meccanizzate, con relativa scalinata di servizio e di sicurezza realizzata in acciaio, munite di pianerottolo intermedio, entrambe poggianti su tre piloni in cemento armato (a loro volta fondati su una serie di pali trivellati).

Il tutto sarà completato da una copertura protettiva, anch’essa con struttura metallica, e volta in policarbonato, determinandosi così un armonico inserimento architettonico ben definito e che contribuirà notevolmente alla riqualificazione dell’intera area.