Migranti nel Vibonese, Mangialavori: «L’emergenza non gravi sui Comuni»

Il coordinatore provinciale di Forza Italia chiama in causa il Governo chiedendo «una posizione netta sulla grave crisi»

Il coordinatore provinciale di Forza Italia chiama in causa il Governo chiedendo «una posizione netta sulla grave crisi»

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«Gli sbarchi che stanno interessando il Sud e la Calabria in modo particolare (il Vibonese è diventato un riferimento costante per i migranti) hanno assunto le dimensioni della vera e propria emergenza. Diecimila migranti arrivati in quattro giorni confermano che la situazione è estremamente grave. Innanzi a tutto ciò, il Governo non può rimanere irretito nell’immobilismo». 

A riferirlo in una nota è Giuseppe Mangialavori, vicecoordinatore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia Vibo Valentia. Per l’esponente azzurro «ci vogliono misure immediate che prevedano, ad esempio, la presenza di uomini delle forze dell’ordine a bordo delle imbarcazioni Ong e la revisione delle posizioni dei migranti. Il riconoscimento dello status di rifugiato va conferito solo ed esclusivamente a chi proviene da Stati di guerra. Gravare i Comuni di tale enorme problematica è una posizione politica che mostra evidenti limiti e incongruenze». 

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A parere del coordinatore forzista: «ai Comuni, spesso di dimensione territoriale e abitativa ridotta, non può essere imposto di affrontare problematiche così complesse, peraltro estranee alla loro funzione e al loro ruolo istituzionale. L’auspicio, pertanto, è che il Governo assuma una posizione netta anche innanzi all’Europa che di fronte alla più grave crisi della contemporaneità si è finora dimostrata politicamente poco attrezzata e lungimirante».

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