Italcementi, ordine del giorno del Pd: «Si avvii la riconversione»

Il capogruppo in Consiglio comunale Stefano Luciano chiarisce che l’obiettivo è quello di «stimolare l’Amministrazione comunale a risolvere in via definitiva il problema»
Il capogruppo in Consiglio comunale Stefano Luciano chiarisce che l’obiettivo è quello di «stimolare l’Amministrazione comunale a risolvere in via definitiva il problema»
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L'ex Italcementi di Vibo Marina

«In qualità di capogruppo del Pd, d’intesa con il segretario cittadino Francesco Colelli e il segretario provinciale Vincenzo Insardà, comunico di aver depositato in data odierna un ordine del giorno da discutere urgentemente in consiglio comunale relativo all’area dell’ex cementificio di Vibo Marina. L’ordine del giorno, che fa seguito al sopralluogo effettuato con il consigliere regionale Carlo Guccione responsabile nazionale delle aree produttive, ha come obiettivo quello di stimolare l’Amministrazione comunale a risolvere in via definitiva il problema della riconversione dell’area della vecchia Calci e Cementi di Segni oggi Italcementi guardando ai finanziamenti europei e alle attività che non creano danni ambientali».

A riferirlo in una nota è Stefano Luciano, già candidato sindaco per il centrosinistra alle passate elezioni comunali. «Dobbiamo – prosegue – avere la capacità e la volontà di negoziare con forza, senza svenderci, il futuro con la proprietà che da questo sito ha tratto grandi profitti, lasciando soltanto le briciole e togliendo, oggi, ogni speranza al futuro. Rapidamente bisogna procedere alla bonifica del sito. L’iniziativa politica ed amministrativa è anche importante in quanto il tema sarà oggetto di dibattito anche con il ministro del Mezzogiorno Giuseppe Provenzano che sarà nostro ospite a Vibo Valentia il 24 settembre. Inoltre, in occasione di tale visita, siamo in questi giorni impegnati ad incontrare le forze sociali ed economiche (i sindacati, Confindustria, Anci, Camera di commercio) al fine di aprire un confronto per avere le idee chiare in ordine ai temi da proporre al ministro».

Luciano spiega poi che chiederà «un incontro anche al sindaco della città, affinché la visita del ministro possa servire anche a dare un contributo alla risoluzione delle varie problematiche che interessano Vibo Valentia. Spero che con tale gesto, il sindaco capisca che al sottoscritto e più in generale al Pd interessa più il bene della città e le azioni concrete a favore di essa – conclude – che le sterili polemiche in cui spesso si perde la politica cittadina».