Speciale elezioni | A San Calogero Maruca in campo per «voltare pagina»

Il capolista de “La libertà” si presenta agli elettori puntando sulle parole d’ordine “cambiamento”, "legalità" e “trasparenza”
Il capolista de “La libertà” si presenta agli elettori puntando sulle parole d’ordine “cambiamento”, "legalità" e “trasparenza”
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Giuseppe Maruca

Riportare San Calogero ai fasti di un tempo, impegnandosi a ripristinare un clima di legalità, serenità e pace e invertendo la prassi che mira ad ottenere il consenso elettorale tramite programmi politico-amministrativi irrealizzabili. Il tutto, cambiando «una volta per tutte i metodi di fare politica» e ispirandosi al principio di democrazia partecipata. Questo si propongono di fare il candidato a sindaco Giuseppe Maruca e gli altri esponenti della lista “La Libertà”, qualora uscissero vincenti dalla competizione elettorale del prossimo 20 e 21 settembre.

A contendersi la guida di San Calogero per i prossimi cinque anni, anche la lista “Insieme per crescere”, a sua volta capitanata da Antonio Calabria. Il programma, «aperto ed attento al confronto, al dialogo e alla partecipazione», partendo dall’assunto «che l’investimento in capitale umano deve essere prioritario in una società moderna» e che «la scuola ha un ruolo centrale nelle formazione delle nuove generazioni, in quanto essi sono il futuro della nostra società», per quanto riguarda l’istruzione pubblica si prefigge, tra l’altro, di completare i lavori degli edifici scolastici esistenti, di migliorare il servizio di trasporto degli alunni, con particolare attenzione per i ragazzi disabili, di realizzare una tensostruttura per la copertura del campetto polivalente sito nei locali della Scuola media, di finanziare dei progetti formativi, sia attraverso specifici contributi di bilancio che attraverso fondi regionali derivanti dalle leggi vigenti in materia del diritto allo studio, di promuovere la maggiore interazione e collaborazione con il Consiglio comunale dei ragazzi. [Continua]

Nel settore delle Politiche sociali, si darà invece priorità «ad uno stretto potenziamento ed integrazione tra i servizi comunali con quelli sovracomunali di ambito, in modo da realizzare le economie di scala e soprattutto da poter offrire un ventaglio più ampio e qualificato di risposta ai concittadini», in particolare giovani, anziani e fasce deboli. Partendo poi dal presupposto che il concetto di sviluppo sostenibile «sarà il principio ispiratore delle scelte urbanistiche della coalizione, contemperando l’equilibrio tra disponibilità economiche, sociali e ambientali e prevedendo la partecipazione delle professionalità locali», Maruca e il resto degli esponenti de “La Libertà” si impegnano ad effettuare una serie di interventi prioritari anche nel settore dei Lavori pubblici.

Relativi, tra l’altro, alle Case popolari e ai lotti, alla riapertura dell’edificio di delegazione comunale a Calimera, al recupero dei palazzi storici, all’ampliamento della rete gas-metano, al miglioramento della viabilità interna ed esterna, al potenziamento della rete idrica e – «per favorire le attività economico-imprenditoriali di carattere artigianale ed industriale delle piccole e medie imprese» – al potenziamento del Piano di insediamento produttivo. Per quanto riguarda il Bilancio comunale, invece, esso «dovrà rispettare rigorosamente i limiti imposti dal Patto di Stabilità e verrà costruito con meticolosità e scrupolosità», facendo coincidere «l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di contenere la spesa».

Anche perché non bisogna dimenticare «che ad oggi l’Ente vive in una grave crisi finanziaria che ha portato l’amministrazione uscente a dichiararne il dissesto». In questo senso, si punta «a liberare quante più risorse possibili, anche attraverso rinunce personali da destinare ad attività di ampio respiro», e, conseguentemente, ad attivare politiche di giustizia fiscale e a limitare «i costi di gestione oggi sostenuti per l’accertamento dei tributi comunali», anche attraverso «l’utilizzo di personale interno».

Particolare attenzione, verrà posta anche agli ambiti del Personale, dell’Occupazione giovanile, della Cultura e dello Sport. “La Libertà”, oltre che da Giuseppe Maruca è composta dai candidati a consigliere Michela Cocciolo, Caterina Scuteri, Vincenzo Calabria, Giuseppe Castagna, Giuseppe Grillo, Paolo Paglianiti, Sante Prestia, Rosario Riso, Antonio Zinnà, Domenico Zinnà (geometra), Domenico Zinnà (agente di commercio), Vincenzo Zinnà.