Il gruppo Guardare al Futuro collega alle obiezioni sollevate l’annullamento in autotutela della procedura relativa a un intervento di riqualificazione con risorse Cis. Annunciato un incontro pubblico sul progetto esecutivo
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La procedura di gara per il progetto di riqualificazione finanziato con fondi Cis, avviata dal Comune di Parghelia e successivamente annullata in autotutela nel dicembre 2025 torna al centro del confronto politico locale. A intervenire è il gruppo consiliare di opposizione Guardare al Futuro, che in un comunicato collega direttamente la decisione dell’ente alle segnalazioni contenute in un’interpellanza presentata nel novembre dello stesso anno e mai discussa in aula.
Secondo il gruppo di minoranza, quel documento metteva in evidenza «incongruenze sugli importi, limitazioni alla concorrenza, errori procedurali e riferimenti normativi non coerenti», oltre a criticità legate alla convenzione. Un quadro che, a distanza di poche settimane, sarebbe stato seguito dall’annullamento degli atti precedenti e dalla riscrittura della procedura. Un passaggio che l’opposizione legge come «un riscontro concreto alle osservazioni sollevate», pur in assenza di un confronto consiliare formale.
Nel comunicato Guardare al Futuro sottolinea come l’intervento correttivo abbia verosimilmente consentito di mettere al riparo un finanziamento ritenuto strategico per la comunità. «Senza le modifiche richieste, quel finanziamento avrebbe rischiato di essere compromesso», si legge nella nota, che richiama anche il pericolo di contenziosi e rallentamenti procedurali qualora le criticità iniziali fossero rimaste irrisolte. Il gruppo precisa tuttavia che ogni valutazione definitiva sarà possibile solo dopo la pubblicazione integrale del nuovo bando sull’Albo pretorio, passaggio atteso per una verifica puntuale delle correzioni apportate.
Accanto al tema amministrativo, l’opposizione annuncia un’iniziativa pubblica rivolta alla cittadinanza. Il 20 febbraio è previsto un incontro aperto durante il quale sarà illustrato il progetto esecutivo, con il contributo di esperti del settore, la partecipazione dell’associazione Italia Nostra e la richiesta di presenza dello studio Labics, progettista dell’opera. Per Guardare al Futuro si tratta di un momento di trasparenza necessario per «colmare le carenze informative attribuite alla maggioranza» e che, secondo il gruppo, avrebbe dovuto precedere la pubblicazione del bando.
La nota assume infine toni fortemente critici sul piano politico. «Mentre lavoravamo per evitare che Parghelia perdesse un finanziamento strategico, i consiglieri di maggioranza erano assenti, senza interventi né prese di posizione su una procedura decisiva per il futuro del paese», afferma l’opposizione, che parla di una supplenza tecnica resa necessaria da «errori altrui». L’accusa è quella di una maggioranza più concentrata su dinamiche interne che sui nodi centrali della comunità, dalla tutela dell’ambiente alla gestione del territorio e alla programmazione delle opere pubbliche.
Nel comunicato si denuncia inoltre «una gestione politica che continua a produrre effetti negativi sulla comunità» e che alimenta un clima di sfiducia verso un’amministrazione percepita come distante dai problemi reali. Guardare al Futuro conclude ribadendo che il ruolo di supplenza dell’opposizione non può diventare la regola e richiama la necessità che le scelte strategiche tornino al centro del Consiglio comunale, con amministratori «presenti e responsabili davanti alla comunità».

