Il celebre giornalista, scrittore e sceneggiatore statunitense Alan Friedman è stato il protagonista del principale evento dell’ultima giornata del Festival del Sud – Valentia in Festa che si è chiuso oggi, a Vibo Valentia e in altri comuni della provincia, dopo un’intensa tre giorni di appuntamenti che hanno richiamato l’attenzione di un numerosissimo pubblico. Al centro dell’evento conclusivo è stata la presentazione dell’ultimo libro di Friedman, La mano di Orfeo, un romanzo che costruisce «un esplosivo intrigo internazionale tra storia, finanza e politica. Un thriller che tiene col fiato sospeso fino all’ultima pagina, un romanzo sul potere scritto da chi quel potere lo ha osservato e raccontato da vicino».

Ma oltre la traccia della sua ultima fatica letteraria, Friedman ha saputo regalare al folto pubblico che ha riempito la sala Francesco Vangeli del Talent Hub della Fondazione Valentia, riferimenti pungenti e lucidissimi allo scenario geo-politico internazionale con focus dedicati alla politica statunitense e a quella italiana.

Accolto dal presidente della Fondazione Valentia Anthony Lo Bianco e intervistato dal direttore di LaC News24 Franco Laratta, con gli interventi del sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, del presidente della Camera di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Pietro Falbo, del presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Franco Barbalace e del presidente della Bcc Calabria Ulteriore Gregorio Ferrari, Friedman ha strappato, a più riprese, applausi a scena aperta.

«L'Europa è disunita e deve resistere al rischio di essere schiacciata tra l'aggressione di Vladimir Putin, il populismo e l'aggressione di Donald Trump - ha detto analizzando la situazione del continente -. Dovrebbe unirsi di più con una politica estera condivisa, ma ciò non accadrà; dovrebbe avere una difesa comune che non avrà; dovrebbe sviluppare l'intelligenza artificiale come l'America e la Cina ma non riuscirà a farlo; dovrebbe evitare che dopo le minacce e le aggressioni di America, da un lato, e Russia dall'altro, la mattina dopo arrivi la Cina a mangiare gli avanzi. Si parla sempre di più di “guerra ibrida” in Europa, della Russia dietro la polarizzazione delle proteste a Milano, Bologna, Torino, Parigi, Marsiglia, Barcellona e Lisbona, e i servizi segreti tedeschi e francesi hanno verificato che esiste realmente questa “guerra ibrida”. Anche il ministro Crosetto, il più credibile ministro di questo governo, ha parlato in modo esplicito di interferenze, se non nell’origine delle proteste comunque nella loro alimentazione. Questo accade perché America e Russia vogliono disarticolare, frammentare e dividere l'Europa».

Sulla politica estera di Trump: «Trump ha cancellato le sanzioni contro la Russia; ha dichiarato che comprando 300mila tonnellate di gasolio nella Russia farà scendere i prezzi del gasolio in America, ma 300mila tonnellate di gasolio in America durano 15 ore; Trump dice cazzate! Dobbiamo sperare che questi due anni che ancora restano come amministrazione Trump finiscano presto perché rappresenta un pericolo per l’economia mondiale e il peggio, purtroppo, deve ancora arrivare. Ieri è stato riportato che Melania Trump ha fatto la pace in Ucraina, dieci giorni dopo che Papa Leone ha telefonato a Putin chiedendo che le città sotto assedio siano oggetto di un cessate il fuoco; il 16 ottobre il Cremlino conferma che Putin ha accolto la richiesta di Papa Leone, e la Casa Bianca improvvisamente annuncia che questa signora elegantissima, legata a Jeffrey Epstein nel suo passato, si è in qualche modo trasformata da ex modella in una “peacemaker”, che ha fatto la pace che il Papa aveva già fatto dieci giorni fa. E c'è gente in America che ci crede! Ma noi americani abbiamo una grande responsabilità, perché abbiamo votato Trump non una ma due volte!».

Sollecitato dal sindaco Romeo, Friedman ha aggiunto una riflessione sulle diverse posizioni che il centrosinistra italiano ospita all’interno della sua coalizione in politica estera. «Il campo largo - ha risposto Friedman - è fatto da un Partito democratico diviso tra sinistra radicale e sinistra moderata, la sinistra radicale ufficiale di Avs e un partito che comprende diversi fascisti ed è capeggiato da un ex avvocato di Roma, che ha creato un deficit di 200 miliardi euro di debito pubblico con il Superbonus e che non ha mai detto una parola contro Putin: allora cosa vuol dire quando una parte dell'opposizione che dovrebbe vincere per rimpiazzare una destra semi-estrema, è per metà filo-putiniana? E come si spiega, come un uomo che sulla carta è di sinistra, parlo di Giuseppe Conte, è dello stesso parere di Vannacci e di Salvini? Secondo me Giuseppe Conte non è mai stato così felice come quando era a capo del governo giallo-verde con Salvini. Salvini e Conte stanno bene insieme come il cacio sui maccheroni. Si dice così, giusto?»

Quindi un parallelismo tra Usa e Italia: «In America siamo in un periodo oscurantista, la vostra destra estrema ora al governo è più di sinistra del nostro attuale governo. In America, oggi, in questa cultura reazionaria, non si può eleggere una donna, non si può nominare un ebreo, non si può nominare un gay. Per darvi un'idea della cultura oggi in America, gli ultimi sondaggi indicano che un americano su quattro ritiene che l'uso della violenza, compresa la violenza del 6 gennaio 2021 al Campidoglio, sia lecita e giustificata. Uno su quattro, il 25% degli americani che votano! L'Italia stranamente, con tutte le cretinate, le incompetenze, la corruzione, con tutte la sua politica identitaria e semi-razzista, se la passa ancora meglio. Ci sono più bifolchi in America che in Italia».

Sulla crisi petrolifera determinata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, Friedman ha spiegato: «A parte delle follie di Trump che ogni tanto dice di volerlo rinominare “Stretto di Trump”, si è verificata una sequenza economica molto facile da capire: se chiudi uno stretto da cui passa il 20% del petrolio mondiale non arrivano le forniture in America o in Europa mentre la domanda rimane la stessa l'offerta è molto ridotta e i prezzi vanno alle stelle. Quindi l'inflazione dei prezzi energetici crea un'inflazione che colpisce anche i supermercati, le rate dei mutui e tutto il resto. Non siamo davanti ad un complotto, ma più di fronte ad una vera e propria idiozia da parte degli Stati Uniti. E la Cia aveva inviato tanti avvertimenti scritti a Trump prima di febbraio, dicendo “se fai questa cosa, l'Iran chiuderà il Stretto di Hormuz”».

Ancora, stimolato dal presidente della Camera di Commercio Falvo su Trump, Friedman ha detto: «Thomas Jefferson, James Madison, George Washington e Benjamin Franklin, i nostri padri costituenti del fine Settecento, quando hanno scritto la Costituzione, non avevano in mente una figura come Trump. Non si poteva immaginare che un pregiudicato, già condannato per frode fiscale, frode bancaria e frode assicurativa, con 34 capi d’accusa, potesse essere eletto. Non c’era l'idea che un uomo che ha cercato di fare un colpo di Stato in modo violento nel gennaio 2021, potesse essere eletto. Questo non era mai venuto in mente a chi ha scritto la Costituzione. C'è un articolo chiarissimo della Costituzione che si chiama “Emoluments clause” che dice che un presidente degli Stati Uniti non può lavorare e guadagnare soldi dai mercati o da altre attività finanziarie. Donald Trump ha guadagnato circa 4 miliardi di dollari da criptovalute e insider trading. Le ultime cifre, proprio di ieri, mostrano che negli ultimi 12 mesi ha fatto 27mila diversi acquisti e vendite in borsa. Donald Trump ha detto nel passato: “io potrei stare nel mezzo della Fifth Avenue, sparare a qualcuno e mi voterebbero lo stesso».

Un riferimento, in conclusione, anche alla Calabria e al Vibonese, sulla domanda rivoltagli dal presidente facente funzioni della Provincia Franco Barbalace: «Cercate di eleggere persone competenti ed oneste, prima di tutto. E poi investite molto nella promozione del vostro meraviglioso territorio, soprattutto promuovendo la conoscenza della lingua inglese, che oggi è “imbarazzante”, per attrarre i visitatori stranieri. E poi create dei ristoranti cinesi sul territorio e investite nella conoscenza della lingua cinese, perché la Cina è il mercato turistico del futuro».

Parlando del suo libro, Friedman ha poi detto: «All'interno di queste pagine ho cercato di dare alle persone la possibilità di capire come stanno le cose davvero nel governo Usa, come le guerre vengono usate anche per creare profitti. Quali sono i legami fra finanza, armi, tecnologia e potere politico. Ho cercato di dire le cose che altri giornalisti americani non hanno il coraggio di dire».