Alla chiusura definitiva delle urne, nei 13 Comuni della provincia di Vibo Valentia chiamati al voto per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, l’affluenza si attesta al 58,45%. Il dato finale, aggiornato da Eligendo alle 15.36 di lunedì 25 maggio, riguarda 56 sezioni pervenute su 56 e consente ora un confronto completo con la precedente consultazione, quando la partecipazione si era fermata al 57,77%.

Il Vibonese chiude dunque con un incremento di 0,68 punti percentuali rispetto al precedente turno. Dopo il 12,64% registrato alle 12 di domenica, il 35,04% delle 19 e il 46,07% delle 23, l’ultima rilevazione consegna una crescita di 12,38 punti nella seconda giornata di voto, tra la chiusura serale di domenica e quella definitiva di lunedì alle 15. Da questo momento si passa allo spoglio per l’elezione dei nuovi sindaci e dei Consigli comunali.

Monterosso Calabro davanti a tutti, Spilinga sfiora il 69%

Il dato più alto arriva da Monterosso Calabro, dove ha votato il 69,57% degli aventi diritto. Il Comune era partito dal 16,63% alle 12 di domenica, era salito al 42,90% alle 19 e al 56,47% alle 23, chiudendo con un dato superiore di 14,15 punti rispetto al 55,42% della precedente consultazione.

Subito dietro si colloca Spilinga, con il 68,92%. Anche qui la partecipazione cresce in modo rilevante rispetto al passato: il confronto omologo era fermo al 47%, con un aumento di 21,92 punti, il più ampio tra i Comuni al voto. Sopra quota 60% anche Limbadi, con il 66,49%, pur in calo rispetto al 70,51% precedente, Ricadi con il 63,81%, Acquaro con il 61,36% e Serra San Bruno con il 60,63%.

Acquaro tra le crescite più forti, Tropea recupera nel dato finale

Tra i dati più significativi c’è quello di Acquaro, che chiude al 61,36% dopo il 52,98% registrato alle 23. Rispetto alla precedente consultazione, quando l’affluenza era stata del 41,37%, l’aumento è di 19,99 punti. Nei centri in cui la competizione era legata anche al superamento del quorum, il dato finale consegna percentuali ampiamente oltre la soglia del 40%.

Recupera nel dato definitivo anche Tropea, che durante la giornata aveva mostrato una flessione rispetto alla precedente rilevazione serale. Alla chiusura delle urne la cittadina tirrenica si attesta al 59,37%, superando di poco il 58,69% del precedente turno. Sopra la media provinciale anche San Gregorio d’Ippona, con il 59,61%, ma in questo caso il confronto resta negativo rispetto al 62,27% precedente.

Briatico, San Calogero e Zaccanopoli sotto il dato provinciale

Sotto la media provinciale del 58,45% si collocano San Calogero e Briatico. A San Calogero l’affluenza definitiva è del 56,88%, in calo rispetto al 60,31% della precedente consultazione. A Briatico ha votato il 56,21% degli aventi diritto, dato inferiore al 57,96% registrato nel turno omologo.

Più distante dalla media Zaccanopoli, che chiude al 44,18% dopo il 35,38% delle 23. Il dato resta sotto il precedente 47,75%. Ancora più basso il valore di Maierato, dove l’affluenza si ferma al 42,33%, oltre dieci punti in meno rispetto al 52,96% della precedente consultazione.

Vallelonga ultima ma in crescita, sette Comuni sotto il confronto precedente

Il dato più basso della provincia arriva da Vallelonga, con il 35,33%. Il Comune resta ultimo per partecipazione, ma registra comunque un aumento rispetto al 30,37% della precedente tornata. Nel confronto finale sono quindi sei i Comuni in crescita: Acquaro, Monterosso Calabro, Ricadi, Spilinga, Tropea e Vallelonga.

Sono invece sette i centri in flessione: Briatico, Limbadi, Maierato, San Calogero, San Gregorio d’Ippona, Serra San Bruno e Zaccanopoli. Il quadro complessivo consegna una provincia sostanzialmente in linea con il precedente turno, ma con differenze territoriali rilevanti: da un lato i picchi di Monterosso Calabro e Spilinga, dall’altro la bassa partecipazione di Vallelonga e il calo marcato di Maierato.