«Il merito dell’ultimo finanziamento ottenuto dal Comune di Zambrone appartiene unicamente al gruppo di maggioranza che governa l’Ente». Così il gruppo consiliare di maggioranza “Identità e Futuro per Zambrone” risponde alle dichiarazioni della consigliera di opposizione Mariella Epifanio che, in merito al finanziamento di circa 400mila euro ottenuto dal Comune per progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici, ha rivendicato l’adesione positiva al bando nazionale.

I consiglieri di maggioranza sottolineano che, negli ultimi nove anni, l’Amministrazione ha intercettato e portato a termine numerosi finanziamenti, attraverso «un lavoro costante, serio e programmato». E ricordano che sul fronte dell’efficientamento energetico sono stati ottenuti diversi fondi e impegnate risorse di bilancio già dalla precedente Amministrazione. La sintesi degli interventi realizzati include:

  • 50.000 € per l’efficientamento energetico (illuminazione LED) a Priscopio e Marina (fondi governativi)
  • 15.000 € per illuminazione pubblica a LED a Daffinacello (fondi di bilancio)
  • 100.000 € per l’efficientamento dell’impianto di depurazione “Potame” (fondi governativi)
  • 149.850 € per la rete di pubblica illuminazione a Zambrone, Madama e Daffinà (bando regionale)
  • 49.425 € per interventi di efficientamento sulla rete di illuminazione (risorse di bilancio)

Con un totale di 364.275 €, ribadiscono, «una cifra tutt’altro che irrisoria». La nota maggioranza precisa inoltre che «per quanto riguarda i finanziamenti ottenuti o già impegnati dall’attuale Amministrazione, sarà fornita, a tempo debito, una puntuale e minuziosa sintesi».

L’obiettivo del gruppo di maggioranza è chiaro: «E l’opposizione, che ruolo ha avuto nell’ultimo finanziamento? Nessuno. Quali sono i suoi meriti? Nessuno. L’opposizione si è limitata a segnalare l’esistenza di un bando. Se questo viene considerato un merito, lasciamo il giudizio ai cittadini».

Secondo la maggioranza, il lavoro amministrativo per intercettare bandi richiede «studio, progettualità e una rigorosa attività politico-amministrativa, che comporta un notevole impiego di tempo e risorse», con una costante partecipazione dell’Ente ai bandi disponibili grazie anche alla «proficua collaborazione della burocrazia comunale».

La nota di replica della maggioranza aggiunge infine che «l’opposizione è libera di contribuire alla buona amministrazione dell’Ente. Finora, però, non lo ha fatto neppure in minima parte». In conclusione, si rimarca che «il buon governo ha un presupposto fondamentale: il principio di verità».