Nel mirino del capogruppo d'opposizione servizio idrico, opere pubbliche, sviluppo, sicurezza stradale e partecipazione. Giorni fa le dure critiche di Fialà
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A oltre quattro anni dall'inizio della consiliatura, a Jonadi prosegue il dibattito sull'operato dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Signoretta. Nei giorni scorsi la dura presa di distanza dell'ex primo cittadino Nazzareno Fialà, il quale aveva sostenuto il progetto politico dell'attuale maggioranza. Oggi l'intervento dell'altro ex sindaco e attuale capogruppo d'opposizione Antonio Arena, che a sua volta apre una verifica politica sull'azione dell'amministrazione Signoretta e mette sul tavolo una serie di domande che vanno dal servizio idrico alle opere pubbliche, passando per sviluppo, sicurezza stradale e partecipazione. Il tutto non mancando di precisare che «non si tratta di una guerra personale» e che, tuttavia, è giunto «il momento di fare un bilancio serio e chiedere risposte sulla Jonadi reale». Secondo il capogruppo di minoranza oggi non è più sufficiente valutare l'azione amministrativa attraverso annunci e comunicazioni social: «La domanda è semplice: oltre la comunicazione, quali sono i risultati?». Arena nell'occasione rivendica di avere scelto in questi anni un'opposizione istituzionale, evitando «lo scontro politico quotidiano», ma ritiene ora necessario verificare opere realizzate, risorse utilizzate e servizi garantiti.
Acqua, opere e asilo nido
Uno dei primi nodi riguarda il servizio idrico. Al riguardo Arena segnala criticità da Vena a Nao fino al capoluogo, tra problemi di approvvigionamento, pozzi non funzionanti e perdite sulla rete. In particolare cita la dispersione in località Piano Abbate e chiede quali investimenti siano stati realizzati negli ultimi anni, quali manutenzioni straordinarie siano state programmate e quali controlli siano stati effettuati sulla qualità dell'acqua, osservando che la documentazione pubblicata risulterebbe ferma al 2024. Altro tema centrale è quello delle opere pubbliche, e in questo caso l'ex sindaco richiama i finanziamenti destinati a Jonadi centro, Nao, Fontana Vecchia e Vena e chiede di conoscere quanto sia stato effettivamente speso, quali interventi siano conclusi e quali ancora da iniziare. Tra le opere citate c'è l'asilo nido, finanziato durante la precedente amministrazione e il cui cantiere - sostiene Arena - risulta ancora aperto. Da qui la richiesta di chiarimenti su cronoprogramma, ritardi, eventuali maggiori costi e dati previsti per l'apertura.
Il nodo Vibo Center e lo sviluppo
Il capogruppo d'opposizione riporta poi l'attenzione sul sottopassaggio (chiuso ormai da anni) e sulla rotatoria nell'area del Vibo Center. E a tal proposito ricorda l'interlocuzione avviata con Anas nel 2022 e chiede quali iniziative siano state intraprese successivamente dal Comune nei confronti di Anas, ex Corap e altri enti coinvolti. Infine il tema dello sviluppo economico, domandandosi quali investimenti siano stati attratti, quali nuove attività siano state favorite e quali strumenti siano stati messi a disposizione di imprese, giovani e professionisti. Nel mirino finisce anche la distanza che esisterebbe tra comunicazione e risultati: «Un post non è un risultato. Un cantiere fotografato non è un'opera conclusa. Un finanziamento non è un'opera realizzata».
In chiusura Arena ribadisce che quella contro il sindaco Signoretta non è una «polemica personale», ma la richiesta di «risposte precise documentate e verificabili», corredate da tempi e risultati. «Dopo oltre quattro anni - concludono - è legittimo chiedersi dove sia migliorata Jonadi».

