L’ex presidente provinciale del Sindacato italiano balneari e attuale referente di Futuro Nazionale sul territorio esprime solidarietà ai titolari dell’Acqua Azzurra e rivolge un appello: «Non basta la vicinanza emotiva, occorre un aiuto concreto per consentire la ricostruzione»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
La solidarietà alla famiglia Sardanelli e l’appello alle istituzioni affinché alla vicinanza seguano interventi concreti. A intervenire dopo l’incendio che ha distrutto il lido della famiglia è Mino De Pinto, referente del Comitato “Vibo Valentia 322” di Futuro Nazionale.
«Vedere andare in fumo anni di sacrifici, investimenti e duro lavoro è un dolore immenso che colpisce non solo una singola impresa, ma l’intero tessuto economico e turistico del nostro territorio», afferma De Pinto.
«Serve un supporto concreto e rapido»
Il referente richiama anche la propria esperienza alla guida provinciale del Sindacato italiano balneari: «Per oltre 20 anni ho ricoperto la carica di presidente del Sib della provincia di Vibo Valentia e so bene quanto il settore balneare sia composto da donne e uomini che dedicano la vita all’accoglienza e alla valorizzazione della nostra costa».
Da qui l’appello rivolto alla comunità e alle istituzioni dopo i gravi danni provocati dalle fiamme. «Di fronte a questa tragedia – prosegue – è fondamentale che la comunità intera, la politica e le istituzioni si stringano attorno a chi ha perso tutto, offrendo non solo vicinanza emotiva, ma anche un supporto concreto e rapido per la ricostruzione».
De Pinto conclude esprimendo fiducia nella possibilità per la famiglia Sardanelli di ripartire: «Siamo certi che la determinazione e la resilienza che da sempre la caratterizzano guideranno una pronta rinascita di questa realtà territoriale».



