Il Comune di Jonadi tra i partecipanti della seconda riunione transnazionale del progetto europeo “RE:START”. L'incontro si è svolto a Nyborg, in Danimarca. L'iniziativa coinvolge città di diverse nazioni europee impegnate nello sviluppo di strategie innovative per aumentare l'attrattività dei territori e contrastare fenomeni come lo spopolamento attraverso il rafforzamento dell'identità locale e del place branding. Da qui l'importanza della presenza di una delegazione della realtà territoriale vibonese alla riunione. A rappresentare nell'occasione il Comune di Jonadi sono stati Nicolina Corigliano, Jessica Garrì e Sergio Campanella, i quali hanno preso parte ai workshop e alle attività di confronto con delegazioni provenienti da Portogallo, Grecia, Spagna, Danimarca e Ucraina.

«La partecipazione di Jonadi al progetto RE:START - sottolinea al riguardo l'assessore comunale alle Politiche europee Valentina Fusca - conferma la nostra volontà di guardare all'Europa come spazio di opportunità, innovazione e crescita per le comunità locali. Il confronto con realtà europee che stanno affrontando le stesse sfide dei piccoli centri ci permette di acquisire strumenti e competenze utili a valorizzare la nostra comunità. Jonadi - prosegue - è una realtà giovane e dinamica che ha già dimostrato di saper sperimentare pratiche innovative contro lo spopolamento e per l'attrazione di nuove energie. Attraverso questo percorso vogliamo rafforzare la nostra capacità di raccontare il territorio, valorizzarne le potenzialità e costruire nuove opportunità per i cittadini e per le generazioni future».

La presenza della delegazione jonadese alla riunione di Nyborg si è tra l'altro concretizzata attraverso la messa in evidenza dell'importanza di adattare gli strumenti e gli esempi di place branding alle esigenze dei piccoli e medi comuni, che spesso dispongono di risorse più limitate rispetto alle grandi città ma possono comunque sviluppare strategie efficaci e innovative di promozione territoriale. Il progetto “RE:START” proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori incontri e attività di scambio tra i partner europei, finalizzati alla costruzione di strategie concrete per rendere i territori più attrattivi, competitivi e capaci di affrontare le sfide demografiche del futuro. Per quanto riguarda il Comune di Jonadi, esso si prepara ad accogliere esperti e amministratori provenienti dalle altre città coinvolte nell'iniziativa, che avranno così l'opportunità di conoscere da vicino l'esperienza del Borgo Erasmus, «una delle pratiche più innovative messe in campo dall'Amministrazione comunale per contrastare lo spopolamento e promuovere l'internazionalizzazione del territorio».