Il presidente facente funzioni del Vibonese ha partecipato alla conferenza tenutasi a Imperia: «Le competenze devono essere accompagnate da investimenti, personale adeguato e programmazione finanziaria»
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Restituire alle Province un ruolo istituzionale definito, accompagnato da risorse finanziarie e personale adeguati alle responsabilità assegnate. È il tema al centro della 39ª Assemblea nazionale dell’Unione delle Province d’Italia (Upi), in corso a Imperia, alla quale partecipa anche il presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, Franco Barbalace.
L’appuntamento riunisce i rappresentanti degli enti provinciali italiani per discutere del futuro delle Province, della riforma istituzionale e delle condizioni necessarie per garantire servizi e investimenti sui territori. Un confronto che ha assunto particolare rilievo con la partecipazione, nella giornata inaugurale, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto al Teatro Cavour di Imperia.
Il capo dello Stato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di superare una transizione istituzionale rimasta incompiuta e di riconoscere pienamente il ruolo delle Province nel sistema delle autonomie locali. Un passaggio che riguarda da vicino gli enti chiamati a occuparsi di manutenzione delle strade, sicurezza degli edifici scolastici e pianificazione territoriale, spesso con risorse limitate rispetto alle esigenze.
«La questione delle Province non può essere considerata soltanto un tema di organizzazione amministrativa: riguarda direttamente la capacità dello Stato di assicurare servizi, sicurezza e opportunità a tutti i territori, compresi quelli più piccoli e periferici», dichiara Barbalace, commentando le parole di Mattarella.
Per il presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, è necessario «superare definitivamente una fase di incertezza che dura da troppo tempo e restituire alle Province un ruolo chiaro, funzioni definite e risorse adeguate».
La riforma delle Province e le risorse per i servizi
I lavori sono proseguiti con gli interventi dei rappresentanti del Governo e delle istituzioni europee. Tra questi, quello del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha richiamato l’esigenza di rafforzare l’istituzione provinciale attraverso maggiori risorse, competenze e personale, oltre alla prospettiva di restituire ai cittadini la possibilità di eleggere direttamente i propri rappresentanti.
Un confronto che, secondo Barbalace, dovrà tradursi in misure concrete. «Non basta riconoscere la funzione delle Province: bisogna metterle nelle condizioni di esercitarla», afferma, sottolineando che «le competenze devono essere accompagnate da risorse certe, personale adeguato e una programmazione finanziaria che consenta agli enti di intervenire con continuità, senza essere costretti a rincorrere le emergenze».
Una questione che interessa direttamente il Vibonese, dove la Provincia è chiamata a garantire la manutenzione della rete stradale, gli interventi sugli edifici scolastici superiori e i collegamenti tra i Comuni, comprese le aree interne e quelle più difficili da raggiungere.
«Per il Vibonese – sottolinea Barbalace – il rafforzamento delle Province significa poter programmare meglio gli interventi, dare risposte più tempestive ai Comuni e garantire maggiore attenzione alle comunità che rischiano di rimanere ai margini».
Il presidente richiama quindi il valore delle infrastrutture nella vita quotidiana delle comunità: «Le strade e le scuole non sono semplici voci di bilancio: sono infrastrutture essenziali per il diritto allo studio, la mobilità, lo sviluppo economico e la permanenza delle persone nei nostri territori».
La piattaforma programmatica e il futuro dell’ente
L’Assemblea nazionale dell’Upi rappresenta anche un’occasione per definire una piattaforma programmatica da sottoporre alle forze politiche in vista della prossima legislatura. Tra gli obiettivi figurano il riordino istituzionale e il rilancio delle Province come enti strategici per l’attuazione delle politiche nazionali ed europee di investimento e sviluppo locale.
«Il nostro obiettivo è restituire piena dignità istituzionale alle Province, con funzioni chiare e risorse adeguate», afferma Barbalace, che guarda anche alla fase di transizione amministrativa del Vibonese. Le elezioni per la presidenza della Provincia, ricorda, saranno indette a breve.
«Il mio impegno è lasciare un lavoro concreto su cui poter continuare a costruire. Credo nel valore della continuità amministrativa e nella necessità di non disperdere i risultati raggiunti», dichiara il presidente facente funzioni, aggiungendo che il suo percorso istituzionale proseguirà «anche in altre vesti, con lo stesso spirito di servizio e la volontà di continuare a contribuire alla crescita del Vibonese, nell’interesse dei cittadini e del territorio».



