La Provincia di Vibo Valentia avvia una ricognizione sulle condizioni della rete stradale provinciale, coinvolgendo direttamente i sindaci dei Comuni del territorio. L'obiettivo è individuare le principali criticità, raccogliere le segnalazioni delle amministrazioni locali e definire un quadro complessivo degli interventi necessari, da utilizzare per la futura programmazione.

L'iniziativa è stata avviata dal presidente facente funzioni della Provincia, Franco Barbalace, che ha chiesto a tutti i Comuni di indicare le situazioni considerate più urgenti sulle strade provinciali che attraversano i rispettivi territori.

L'intenzione è costruire un rapporto di confronto costante con le amministrazioni comunali, partendo dalla conoscenza diretta delle condizioni della viabilità e delle esigenze delle comunità.

«Il mio rapporto con i sindaci inizierà dall'ascolto e dalla collaborazione – spiega Barbalace – perché sono loro, insieme alle amministrazioni comunali, ad avere una conoscenza quotidiana e diretta delle esigenze delle comunità. La Provincia deve mettere a sistema queste conoscenze e lavorare insieme ai Comuni per individuare le priorità, attraverso un confronto concreto con chi vive ogni giorno il territorio».

Una scheda per segnalare le criticità delle strade

Per raccogliere le informazioni, la Provincia ha trasmesso ai sindaci una scheda di ricognizione nella quale dovranno essere indicati i tratti stradali interessati, le problematiche riscontrate e gli interventi ritenuti necessari. Particolare attenzione sarà riservata alle situazioni che presentano maggiori rischi o criticità.

Le segnalazioni consentiranno di ottenere una prima fotografia delle condizioni della rete viaria provinciale, mettendo insieme le esigenze dei diversi territori.

«Non stiamo chiedendo semplicemente un elenco di segnalazioni – sottolinea il presidente –. Vogliamo costruire una vera mappa delle esigenze della viabilità provinciale, che raccolga le conoscenze e le priorità di tutti i Comuni».

Il coinvolgimento dei consiglieri provinciali

Una volta completata la prima fase di raccolta delle informazioni, il quadro sarà esaminato e approfondito anche con i consiglieri provinciali, chiamati a contribuire attraverso la conoscenza delle diverse realtà territoriali.

«Una volta acquisito questo primo quadro, il lavoro sarà esaminato e approfondito anche insieme ai consiglieri provinciali, che attraverso la loro presenza e la conoscenza dei diversi territori potranno contribuire a far emergere ulteriori esigenze e criticità, così da arrivare a una visione il più possibile completa della rete viaria provinciale», aggiunge Barbalace.

Le informazioni raccolte saranno organizzate in un quadro unitario che potrà costituire la base conoscitiva per il Piano strategico della viabilità provinciale e per la programmazione degli interventi futuri.

Uno strumento da lasciare anche alle future amministrazioni

Il progetto non riguarda soltanto le necessità immediate. Nelle intenzioni del presidente facente funzioni, il lavoro dovrà produrre uno strumento consultabile e aggiornabile nel tempo, a disposizione anche delle amministrazioni che guideranno successivamente la Provincia.

«C'è poi un aspetto al quale tengo particolarmente – aggiunge Barbalace – questo lavoro non deve essere pensato soltanto per l'oggi. Vorrei che alla fine del percorso la Provincia disponesse di uno strumento che rimanga nel tempo, che possa essere aggiornato e utilizzato anche dalle future amministrazioni. Il mio obiettivo è lasciare un lavoro utile, una fotografia concreta delle esigenze della nostra rete viaria e una base sulla quale chi guiderà la Provincia in futuro possa continuare a programmare e intervenire».

La ricognizione rappresenta dunque la prima fase di un percorso più ampio, basato sulla collaborazione tra Provincia, Comuni e Consiglio provinciale. L'obiettivo è arrivare a una programmazione che tenga conto delle diverse necessità del territorio, superando una gestione concentrata esclusivamente sulle singole emergenze.

«La Provincia non può programmare bene se non conosce fino in fondo le esigenze dei territori – conclude Barbalace –. Per questo voglio che questo percorso parta dai sindaci, venga arricchito dal contributo dei consiglieri provinciali e sia costruito insieme. Dobbiamo lavorare per il presente, ma avere la responsabilità di costruire strumenti che rimangano utili anche per il futuro della nostra Provincia».

Il confronto avviato con le amministrazioni comunali dovrà quindi consentire di individuare le priorità sulle quali concentrare l'azione della Provincia, con una programmazione che consideri sia le criticità attuali sia le esigenze di lungo periodo della viabilità vibonese.