«La politica pensa di aver placato le proteste che invece di fronte al depotenziamento dei servizi sanitari, a cominciare da quello dell'emergenza urgenza, continueranno fino alla reale esigibilità del diritto alla salute, tutelato dalla Costituzione».

L’ex consigliere comunale e candidato a sindaco di Tropea, Massimo Pietropaolo, interviene in vista della manifestazione di protesta che i comitati civici a difesa degli ospedali vibonesi hanno organizzato per domani, 27 dicembre, davanti al nosocomio della città capoluogo.

«Non mi stancherò - continua Pietropaolo - di denunciare i colpevoli silenzi di chi occupa posizioni di rilievo nazionale come l'onorevole Giuseppe Mangialavori, le repliche infastidite di chi, come il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il quale non ha trovato il tempo di presenziare a un incontro istituzionale promosso dal Prefetto di Vibo Valentia e ha invece partecipato con grande trasporto alla riunione che si è tenuta recentemente a Roma, a Palazzo Grazioli, e di chi, come l'unico consigliere regionale vibonese, Vito Pitaro, che anziché avanzare proposte concrete per la risoluzione dei problemi del sistema ospedaliero e socio-sanitario della Provincia più bisognosa di assistenza sanitaria per indici di mortalità e di deprivazione sociale, si limita a fare lezioni di storia della medicina del territorio vibonese dimenticando le responsabilità di chi da anni ormai tiene in mano le sorti della sanità vibonese».