Il Consiglio comunale di Vibo Valentia tornerà a riunirsi giovedì 30 luglio alle 9:30 nella sala delle adunanze di Palazzo Luigi Razza. In caso di mancanza del numero legale, la seconda convocazione è fissata per venerdì 31 luglio alle 10:30. All'ordine del giorno sedici punti che spaziano dal bilancio ai tributi, dalle opere pubbliche alla pianificazione urbanistica, fino a temi di particolare rilievo per il territorio come il Piano comunale di spiaggia, la delocalizzazione dell'oleodotto Eni di Vibo Marina e la proposta di avviare il percorso per la costituzione del Polo universitario del Vibonese.

La seduta si aprirà con le comunicazioni del presidente del Consiglio e del sindaco, seguite da un'interrogazione presentata dai consiglieri del gruppo Cuore Vibonese per ottenere «chiarimenti in merito alle procedure di reclutamento del personale e al mancato utilizzo della piattaforma Asmel».

La parte più consistente dei lavori sarà dedicata agli atti finanziari. Il Consiglio sarà chiamato a ratificare due variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 già approvate dalla Giunta, una delle quali comprende anche la conseguente modifica al Piano delle opere pubbliche. All'esame dell'aula arriveranno inoltre l'approvazione delle tariffe Tari per il 2026, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari dell'ente.

Tra i provvedimenti figurano anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza della Corte d'Appello di Catanzaro nel contenzioso tra Sorical e Comune di Vibo Valentia, oltre a un'ulteriore proposta relativa al riconoscimento di debiti fuori bilancio in favore di diversi soggetti. I consiglieri dovranno inoltre pronunciarsi sulla modifica del regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, con l'estensione dell'ambito di applicazione temporale e il differimento dei termini procedurali.

Spazio anche ai temi urbanistici e patrimoniali. L'assemblea dovrà esaminare la proposta di acquisizione al patrimonio comunale di un'area stradale a Vibo Marina, subordinata all'esecuzione di opere di adeguamento e allargamento a scomputo degli oneri di urbanizzazione, e quella relativa all'acquisto dell'immobile di via Corsea, attualmente di proprietà dell'Istituto delle Suore della Carità sotto la protezione di San Vincenzo de' Paoli. Sono inoltre inserite due richieste di riclassificazione urbanistica riguardanti terreni situati rispettivamente nel foglio 34 e in località Cocari.

Tra gli argomenti destinati a suscitare maggiore attenzione figura la nuova adozione del Piano comunale di spiaggia, con il recepimento integrale delle prescrizioni formulate dalla conferenza dei servizi e il successivo invio alla Provincia per l'approvazione definitiva.

A chiudere l'ordine del giorno saranno due ordini del giorno di indirizzo politico. Il primo riguarda la delocalizzazione dell'oleodotto Eni presente sull'arenile di Vibo Marina. Il secondo impegna il sindaco e la Giunta ad avviare il percorso istituzionale finalizzato alla costituzione del Polo universitario del Vibonese.

La seduta sarà trasmessa anche in diretta streaming attraverso i canali indicati dal Comune nella convocazione ufficiale.