Concorso per operatori socio sanitari all’Asp di Vibo, denunciate presunte irregolarità – Video

Alcuni dei non ammessi, hanno infatti presentato un esposto in Procura. Seppure diffidata, l'azienda sanitaria provinciale sta andando avanti con le selezioni

Alcuni dei non ammessi, hanno infatti presentato un esposto in Procura. Seppure diffidata, l'azienda sanitaria provinciale sta andando avanti con le selezioni

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Dopo Catanzaro anche a Vibo Valentia sono state segnalate presunte irregolarità nel concorso indetto dall’Asp per il reclutamento di sette operatori socio sanitari. Alcuni dei non ammessi, hanno infatti presentato un esposto in Procura. Seppure diffidata, l’azienda sanitaria provinciale, sta andando avanti con le selezioni. Il concorso per il reclutamento di sette operatori socio sanitari è stato indetto un anno fa. Alle preselezioni si sono presentati in circa 500 candidati da tutta la provincia. Qualche settimana dopo sono stati quindi pubblicati su un apposito sito i risultati dell’esame. Tra i 200 inidonei anche la signora Serafina Bagalà, che non riconosce alcune domande. “Il test non è mio” giura la donna. E così il 6 agosto scorso ha presentato un esposto in Procura, convinta di avere tutti i requisiti per essere ammessa. Contestualmente è partita una diffida all’Asp di Vibo. E non è la sola ad avere riscontrato anomalie simili. Ci sono anche due suoi colleghi ed anche loro lavorano da anni per una ditta esterna all’ospedale di Vibo Valentia con la mansione di addetti alle pulizie. Le domande dei quiz non corrisponderebbero neppure per tali due esclusi, che nel concorso avevano riposto tutte le loro speranze. Della vicenda si sta occupando Gianni Patania del sindacato Confasi, che si appella ora all’Asp ed alla Procura di Vibo affinché facciano piena luce sulla vicenda dissipando i dubbi sorti attorno a questo concorso pubblico.

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