lunedì,Maggio 16 2022

Vibo, al via i vaccini per i bambini. L’Asp: «Raccomandati dai pediatri» -Video

Sulla decisione di trasferire il centro vaccinale al Vibo Center il commissario straordinario Maria Bernardi ammette: «Al palazzetto faceva troppo freddo»

Vibo, al via i vaccini per i bambini. L’Asp: «Raccomandati dai pediatri» -Video
La conferenza stampa all'Asp di Vibo Valentia

Parte anche a Vibo Valentia la campagna vaccinale per i bambini dai 5 agli 11 anni. Lo ha annunciato il commissario dell’ASP Maria Bernardi durante una conferenza stampa. Le somministrazioni avverranno sabato 18 e domenica 19 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, all’interno del centro commerciale Vibo Center. Una sede che sta facendo molto discutere per via degli assembramenti che il luogo potrebbe creare, «ma non avevamo altra scelta – dichiara la Bernardi– al palazzetto le temperature erano gelide, gli operatori morivano di freddo». La stessa ammette di avere chiesto a Comune e Provincia una sede alternativa, ma di non avere ottenuto soluzioni idonee. [Continua in basso]

Vaccini alla popolazione pediatrica

Dal prossimo weekend, ovvero nei giorni di sabato 25 e domenica 26 dicembre, le vaccinazioni per i bambini saranno effettuate in un ex asilo, posto tra via Manzoni e via Murmura. «Per la fascia dai 5 agli 11 anni si inizia con due giorni a settimana – ha affermato la Bernardi – se non dovessero essere sufficienti, come ci auguriamo, incrementeremo il servizio».

«Il vaccino Moderna è sicuro»

L’incontro con i giornalisti è stato anche l’occasione per fare chiarezza e dissipare i dubbi sul vaccino Moderna che molte persone rifiutano. Timori infondati e immotivati ha tranquillizzato la Bernardi: «Non esiste alcuna differenza tra Pfizer e Moderna. Si chiamano in modo diverso perché prodotti da due cause farmaceutiche diverse, ma sono identici». Una reticenza soprattutto da parte di chi aveva ricevuto altri tipi di vaccino. «L’infezione Omicron  – ha sottolineato – è arrivata anche da noi. Non è un virus più grave dal punto di vista clinico, ma è altamente contagioso anche tra i bambini, oggi i più colpiti, ecco perché è importante immunizzarsi». [Continua in basso]

Vaccini raccomandati dai pediatri

Per tentare di rispondere ai tanti, troppi dubbi della popolazione, la commissaria ha chiamato a raccolta un’equipe di esperti che ha offerto il proprio punto di vista. Per Gianfranco Manfrida, segretario provinciale Federazione medici pediatri, «da medico raccomando di vaccinare i bambini poiché sono sicuri. Grazie ai vaccini nel passato è stato possibile eradicare malattie come la tubercolosi o il vaiolo. Capisco le preoccupazioni dei genitori – ha ammesso – ma le opinioni del sì e del no se non supportate da dati scientifici, restano solo opinioni». Dal canto suo il segretario Fimmg Reno Brissa ha avvertito: «Siamo ancora in guerra, se non vacciniamo la popolazione pediatrica permetteremo al virus di circolare». A fargli eco la responsabile del centro vaccinazione Covid Antonella Giordano: «È stato accertato come il vaccino Moderna produca una protezione superiore rispetto a Pfizer. È assurdo – dice – assistere a persone che rinunciano alla terza dose perché non vogliono fare il Moderna». Presente anche la manager Covid Anna Renda e il referente Sanitario Aziendale Antonio Talesa.

I nuovi numeri del dipartimento

Sulle difficoltà riscontrate da molti utenti che non riescono a mettersi in contatto con l’ufficio prevenzione dell’Asp, la Bernardi ha ammesso la falla: «Stamattina sono stata sollecitata dal prefetto Roberta Lulli alla quale si sono rivolti alcuni cittadini. Il problema è in via di soluzione – ha assicurato – abbiamo infatti riorganizzato il dipartimento Prevenzione attivando due nuovi numeri di telefono: 331685172 e 3358225505, attivi tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16». [Continua in basso]

Monoclonale, Covid hotel e poliambulatorio

Durante la conferenza stampa Maria Bernardi ha lanciato un appello ai positivi asintomatici. «Mettetevi in contatto con l’Usca o con il proprio medico di medicina generale per la somministrazione del trattamento con anticorpi monoclonali». La stessa Azienda sanitaria ha fatto sapere che c’è la possibilità per i contagiati di trasferirsi nei Covid hotel, assenti nel Vibonese, ma presenti nelle altre province calabresi. Infine la Bernardi si è soffermata sull’assenza di un poliambulatorio a Vibo Marina: «Non riusciamo a trovare una sede idonea» ha detto. Al vaglio in queste ore l’ex sede della Fondazione Federica per la vita onlus: «Abbiamo chiesto al sindaco la possibilità di occupare la struttura – ha detto – ma non sarebbe agibile».

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