Nel biennio 2024-2025 le denunce scendono e i ricoveri passano da 24 a 18. La direttrice del Servizio di prevenzione richiama però l’attenzione su edilizia, industria e agricoltura: «Non abbassare la guardia»
A colmare il vuoto creatosi a partire dal 15 marzo scorso sarà il dottor Filippo Marino, presidente provinciale della Croce rossa italiana. Esultano i sindaci dell’area: «Risultato importante che pone fine a una situazione critica per le famiglie del comprensorio»
La nota del presidente della Conferenza dei sindaci Salvatore Fortunato Giordano arriva dopo l’affondo dell’associazione Ali di Vibonesità. Rivendicata la posizione unitaria dell’organismo e l’impegno avviato a favore del sistema sanitario locale
La riorganizzazione della rete di continuità assistenziale non verrà revocata ma rivista: «Lo faremo insieme ai sindaci». Allo studio incentivi e reclutamento straordinario di medici in pensione. Ma resta aperta la questione dei pediatri che mancano
Sei comuni scoperti da oltre un mese. A farne le spese anche la bimba di Gerocarne con una grave disabilità che necessita di farmaci costosissimi e delle relative prescrizioni. Il sindaco di Dasà: «Impegni disattesi dall’Asp, siamo pronti anche ad autotassarci se necessario»
Fazio e Angilletta contestano la delibera che accorpa i presidi di continuità assistenziale dei loro comuni: «Non hanno considerato l'elevata presenza di anziani, le condizioni della viabilità e quelle legate al clima». E criticano il mancato coinvolgimento: «Bypassato ogni confronto»
L’incarico è stato affidato su proposta del presidente Roberto Occhiuto. La delibera arriva all’indomani del saluto della triade che ha guidato l’Azienda per 18 mesi dopo lo scioglimento per mafia
Il primo cittadino Gennaro Crispo contesta la riorganizzazione della rete e in particolare sulla postazione che serve anche Spadola e Brognaturo. Denuncia incoerenze nell’atto e annuncia iniziative legali e amministrative chiedendo un intervento diretto alla Regione Calabria
La delibera ridisegna la continuità assistenziale con sedi condivise tra più comuni e presenza non più quotidiana in diversi centri montani. L’Azienda parla di ottimizzazione legata alla carenza di medici, ma i sindaci sono sul piede di guerra e denunciano una scelta senza confronto
VIDEO - Conferenza stampa di congedo della terna che ha guidato l’azienda sanitaria negli ultimi 18 mesi dopo lo scioglimento per mafia: «Stabiliti protocolli di legalità che resteranno patrimonio di chi verrà dopo di noi». Attesa per la nomina del nuovo commissario
Gianfranco Tomao, Gandolfo Miserendino e Gianluca Orlando ai saluti finali: sono trascorsi 18 mesi dalla decisione del Consiglio dei ministri. Ora per la sanità vibonese si apre una nuova fase
Nel corso dell’ultima puntata di Dentro la Notizia su LaC Tv focus sulla problematica causata dalla carenza di medici nell’entroterra montano. Nonostante la soluzione tampone annunciata dall’Asp resta lo scetticismo. In collegamento anche i sindaci di Dasà e Fabrizia: «Aspettiamo la prova dei fatti, di parole ne abbiamo già troppe»
La riorganizzazione dopo l’allarme lanciato dal sindaco di Dasà e il caso della piccola Beatrice. I commissari: «Intervento concreto per ridurre i disagi delle famiglie grazie alla disponibilità di una professionista che ogni settimana garantirà le attività ambulatoriali»
VIDEO | Dopo l’inchiesta de Il Vibonese che ha rilanciato l'appello dei genitori, le istituzioni si muovono per garantire l'assistenza pediatrica e la prescrizione dei medicinali salvavita che costano fino a 9mila euro. Il sindaco Vivona e il consigliere regionale Pitaro oggi negli uffici dell'Asp
Dopo l’accorato appello dei genitori dell’11enne affetta da una grave malformazione, la pediatra spiega che è lei a garantire l’assistenza nel comune di Gerocarne che non rientra nella zona carente di Acquaro. L’Asp intanto ha risposto ai solleciti del sindaco di Dasà
VIDEO – Dopo la nota del 13 marzo rimasta senza risposta, il Comune mette in mora l’Azienda sanitaria e annuncia accesso agli atti e una denuncia per interruzione di pubblico servizio. I genitori: «Visite private e corse al Pronto soccorso anche quando forse non servirebbe»
Il 75enne afflitto da una patologia oncologica era intervenuto lo scorso novembre alla Conferenza dei sindaci per denunciare le difficoltà legate alla chiusura del reparto di Urologia di Tropea dove era in cura da anni. Ecco cosa disse
A esprimere dissenso e sollecitare l’intervento della Prefettura, il sodalizio guidato dal presidente La Rizza: «L’organo dovrebbe essere uno strumento di confronto tra cittadini-istituzioni libero, democratico e aperto»
L’Osservatorio civico critica le modalità adottate dall’Azienda sanitaria provinciale per la istituzione dell’importante organo. Denunciato lo scarso coinvolgimento delle associazioni, dito puntato contro la clausola che esclude o limita la partecipazione di chi ha promosso azioni giudiziarie contro l’Asp
L’allarme riguarda soprattutto i giovanissimi tra i 13 e i 17 anni. Per Il direttore sanitario: «La vera sfida è ridare alla provincia un reparto ospedaliero attivo 24 ore su 24»
L’associazione si era fatta promotrice dell’iniziativa «esattamente tre anni fa». Poi lancia l’indiscrezione: «alla guida dell’azienda arriverà un giovane manager vibonese senza tessera di partito»
Avviate le prime attività digitali dell’Asp: «Passo significativo verso un modello di sanità sempre più integrata e vicina ai cittadini, capace di migliorare l’accessibilità ai servizi e l’efficienza dei percorsi di cura»
Dure contestazioni da parte del presidente Bartucca all’indirizzo dell’Azienda sanitaria provinciale: «Questioni di normale gestione si trasformano in difficoltà insormontabili per persone già gravate dal peso delle patologie»
Il sodalizio scrive alla Prefettura e al presidente Occhiuto per sollecitare un incontro urgente. Intanto si prepara alla protesta: «La situazione del nosocomio era già difficile, ora è precipitata. Rivendichiamo il diritto alla salute che ci viene negato»
Una cucciola di circa quattro mesi soccorsa sul ciglio della strada e curata gratuitamente. Il racconto della volontaria Michela: «Efficienti e tempestivi». Ora la micia cerca casa