L’Asp di Vibo Valentia punta ancora sui medici cubani per fronteggiare la carenza di personale sanitario. Con una delibera firmata dal commissario straordinario Angelo Vittorio Sestito, l’Azienda sanitaria ha disposto la proroga di sei mesi dei contratti di due dirigenti medici in servizio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Jazzolino.

La decisione arriva in un momento in cui la difficoltà nel reperire specialisti continua a rappresentare uno dei principali problemi della sanità vibonese. Nel provvedimento si ricorda infatti che, nonostante le richieste avanzate ad Azienda Zero per il reclutamento di personale attraverso i canali ordinari, «non risultano ancora pervenute determinazioni in merito», mentre permane la necessità di garantire i livelli essenziali di assistenza e la copertura dei turni. Per questo motivo l’Asp ritiene necessario assicurare continuità all’attività dei professionisti cubani già in servizio.

La delibera sottolinea come la proroga sia stata disposta dalla Direzione strategica «visto il perdurare della grave carenza di personale medico nell’organico di questa Asp» e per sostenere i servizi che continuano a registrare difficoltà organizzative e assistenziali.

I due medici resteranno quindi in servizio per altri sei mesi, con la possibilità di ulteriori rinnovi nel caso in cui le procedure di reclutamento non producano risultati. Nel testo si evidenzia inoltre «l’indifferibile necessità di garantire la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea), tutelando la sicurezza delle cure per i pazienti e la salute degli operatori in servizio» e la necessità di colmare «le gravi carenze d’organico che mettono a rischio i turni minimi assistenziali».

L’operazione comporterà una spesa complessiva di 99.258 euro, comprensiva di oneri e Irap, a carico del bilancio aziendale.

La proroga dei due professionisti di Ostetricia e Ginecologia si inserisce in un percorso già avviato dall’Asp nelle scorse settimane. Appena un mese fa, infatti, l’Azienda sanitaria aveva rinnovato per altri sei mesi i contratti di dieci medici cubani impiegati in diversi reparti e servizi ospedalieri e territoriali, con un investimento di circa 450 mila euro finalizzato a mantenere la continuità assistenziale nelle strutture maggiormente esposte alla carenza di personale.

Peraltro, recentemente, il commissario straordinario Angelo Vittorio Sestito aveva espresso una valutazione positiva sull’operato dei professionisti arrivati da Cuba, evidenziando come il loro contributo abbia consentito di sostenere attività e servizi che, diversamente, avrebbero rischiato pesanti ripercussioni sul piano organizzativo e assistenziale. Un giudizio che trova oggi conferma nella scelta di proseguire il rapporto con altri due specialisti impegnati in uno dei reparti più delicati dello Jazzolino.