Una nuova dotazione tecnologica per la diagnostica per immagini entra al presidio ospedaliero Jazzolino di Vibo Valentia. Giovedì 11 giugno, alle ore 12, sarà inaugurata la tomografia computerizzata 256 slice, apparecchiatura destinata a rafforzare l’offerta sanitaria dell’ospedale e a migliorare la qualità degli esami.

La nuova tomografia al Jazzolino

La nuova Tc è indicata dall’Asp di Vibo Valentia come una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili nel settore della diagnostica per immagini. L’apparecchiatura è dotata di un detettore da 16 centimetri e consentirà di effettuare esami diagnostici ad alta definizione, oltre a esami di tipo spettrale e studi cardiologici avanzati.

L’inaugurazione, in programma all’interno del presidio ospedaliero Jazzolino, si inserisce nel percorso di rinnovamento tecnologico avviato dall’Azienda sanitaria provinciale, con l’obiettivo di innalzare gli standard assistenziali e rendere i servizi sanitari più efficienti, moderni e vicini alle esigenze della popolazione.

L’investimento nella diagnostica

Per la Direzione aziendale, l’arrivo della nuova tomografia computerizzata «rappresenta un risultato di grande rilevanza per la comunità». L’investimento, viene evidenziato, punta a «offrire ai cittadini prestazioni diagnostiche più accurate, ridurre i tempi di attesa, migliorare la qualità delle cure e valorizzare il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari».

La nuova apparecchiatura permetterà quindi di ampliare le possibilità diagnostiche dell’ospedale vibonese, con ricadute sui percorsi di cura e sulla capacità del presidio di rispondere a bisogni clinici sempre più complessi.

Il percorso di ammodernamento

La Direzione aziendale, insieme alle direzioni delle strutture complesse e al personale sanitario, tecnico e amministrativo, si sottolinea in una nota, prosegue il lavoro di innovazione delle dotazioni aziendali. In questa prospettiva, «il progresso tecnologico rappresenta uno strumento fondamentale per il miglioramento continuo dell’assistenza sanitaria».