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Cardiologia Vibo, il responsabile va in pensione: reparto di nuovo senza primario e con pochi medici

Francesco Emanuele Bilotta ha chiesto e ottenuto dall’Asp il collocamento a riposo anticipato dall’Unità operativa di Cardiologia-Utic dell’ospedale “Jazzolino” del capoluogo

Cardiologia Vibo, il responsabile va in pensione: reparto di nuovo senza primario e con pochi medici
L'ospedale "Jazzolino"

Francesco Emanuele Bilotta – primario facente funzioni dell’Unità operativa di cardiologia-Utic dell’ospedale civile “Jazzolino” di Vibo Valentia – ha chiesto e ottenuto di andare in pensione anticipata (consentito a chi ha maturato un’anzianità contributiva di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e di anni 41 e 10 mesi per le donne). L’istanza inoltrata dal sanitario è stata accolta dai vertici dell’Azienda sanitaria provinciale vibonese e il commissario straordinario Giuseppe Giuliano ha, infatti, approvato la domanda di collocarlo a riposo per pensione anticipata, con decorrenza dell’1 marzo del prossimo anno. Tra poco più di due mesi. L’incarico a Francesco Emanuele Bilotta, di sostituzione del responsabile (il primario Michele Comito divenuto consigliere regionale), dell’Unità operativa di Cardiologia-Utic gli era stato conferito ai primi dello scorso mese di aprile e prevedeva un periodo di nove mesi.

Il nuovo incarico a Bilotta era stato assegnato sempre dal commissario straordinario con propria delibera e, naturalmente, una volta vista la «motivata proposta» avanzata dal direttore del Settore gestione e sviluppo delle risorse umane e formazione Gianfranco Ielo che ha, appunto, proposto di affidare l’incarico al cardiologo Francesco Emanuele Bilotta, risultato vincitore dell’Avviso pubblico interno. Bando con il quale la dirigenza dell’Asp, considerata l’assenza, tra gli altri, del responsabile del reparto (Michele Comito, ndr), ha invitato i «dirigenti della struttura medesima, titolari di uno degli incarichi previsti dalla normativa vigente, a presentare il proprio curriculum formativo e professionale, per il conferimento del relativo incarico di sostituzione. [Continua in basso]

Reparto di Cardiologia nuovamente senza alcun responsabile

Con l’andata via di Bilotta, dunque, il suddetto reparto torna nuovamente senza alcun responsabile e dovrà, inoltre, continuare a fare i conti anche con la carenza di personale medico specializzato. Ricordiamo, infatti, che solo qualche mese addietro un dirigente medico in servizio ha deciso di andare in aspettativa, mentre un altro medico, pure assegnato presso la suddetta Unità operativa, ha preferito interrompere il proprio rapporto di lavoro con l’Azienda sanitaria provinciale. A questo punto è stato lo stesso Bilotta a denunciare «l’impossibilità di continuare a garantire i livelli essenziali di assistenza, considerata la cronica carenza di personale medico», ed ha richiedere ai vertici di Palazzo ex Inam  «un’integrazione delle unità assegnate». Da qui la decisione del commissario straordinario di approvare a fine luglio la pubblicazione di un ulteriore Avviso, per soli titoli, per la copertura di due posti di dirigente medico a tempo pieno e determinato, disciplina di cardiologia, per la durata di sei mesi, eventualmente prorogabili, fatta salva la risoluzione al termine dell’aspettativa di uno dei due dirigenti medici o con la copertura a tempo indeterminato di uno dei due posti.

A settembre è arrivato il conferimento dell’incarico di natura libero professionale, della durata di sei mesi, eventualmente prorogabili, per numero totale di 38 ore settimanali, ai due sanitari, giudicati idonei dalla competente commissione di valutazione. A febbraio, quindi, contestualmente all’andata via di Bilotta cesseranno dal servizio – tranne eventuali proroghe – anche i due specialisti Nicola Francesco Cardona e Maria Catena Tedesco.

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