Nuovo ospedale di Vibo, “entro cinque mesi il completamento delle opere accessorie”

La tempistica, subordinata al dissequestro dell’area, è emersa nell’ambito del Tavolo permanente convocato in Prefettura
La tempistica, subordinata al dissequestro dell’area, è emersa nell’ambito del Tavolo permanente convocato in Prefettura
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Il cantiere del nuovo ospedale di Vibo
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Si è svolta oggi in Prefettura la riunione del Tavolo permanente per il monitoraggio dei lavori concernenti la realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia, presieduta dal prefetto Francesco Zito. L’incontro, convocato al fine di approfondire lo stato di avanzamento dei lavori, con particolare riferimento alle opere complementari, nonché del procedimento per l’approvazione del progetto definitivo, fa sapere l’Utg, ha permesso di delineare il quadro aggiornato dei prossimi interventi. «Con riferimento alle opere complementari, nel cui ambito rientrano le attività di sistemazione idrogeologica e della viabilità – si legge in una nota -, è stato individuato un lasso temporale entro cui le stesse potrebbero terminare. In particolare, i lavori di sistemazione idrogeologica potrebbero concludersi entro tre mesi, mentre, per quelli di sistemazione della viabilità potrebbero essere necessari ulteriori due mesi. Giova precisare che tali tempi sono subordinati all’eventuale adozione del provvedimento di dissequestro di una porzione dell’area da parte del gip competente». In ogni caso, si aggiunge nel documento, «la Regione, unitamente al concessionario, ha rappresentato che sarà garantita una continuità operativa tra la fine dei lavori complementari e l’avvio di quelli concernenti l’opera principale. A tal riguardo è stata prospettata la possibilità, onde evitare che l’approvazione del progetto definitivo possa costituire un fattore di rallentamento, di provvedere ad uno stralcio del progetto per le opere definite “accessorie” a quella principale. Ciò consentirebbe, come richiesto dai vari attori presenti al tavolo, di garantire la continuità dei lavori, escludendo un’eventuale ed ulteriore periodo di sospensione».

Il progetto definitivo, si evidenza ancora, «è pressoché completo per quanto attiene alla parte tecnica. Il quadro economico del suddetto progetto, invece, è in corso di definizione, ma sono stati esclusi problemi di copertura finanziaria. Tutte le prescrizioni, emerse in sede di conferenza di servizi, sono state già recepite nel progetto definitivo, ivi compresa la realizzazione di un reparto per i detenuti e di uno per le malattie infettive. Le varianti al progetto garantiranno di avere, al termine dei lavori, una struttura perfettamente funzionale alle esigenze del territorio e pienamente conforme all’evoluzione normativa e tecnica degli ultimi anni. In ogni caso il completamento dell’opera è stimato – assicura la Prefettura – entro due anni dall’apertura del cantiere a seguito dall’approvazione del progetto esecutivo». Il prefetto di Vibo Valentia Zito ha rimarcato «lo spirito di collaborazione dei partecipanti, manifestando la volontà di continuare a monitorare il cronoprogramma dei lavori per la realizzazione di un’opera fondamentale per il territorio di questa provincia. La Prefettura, peraltro, agevolerà la condivisione delle informazioni tra tutti gli attori del tavolo, comunicando agli stessi le eventuali novità che dovessero emergere sull’argomento».

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