mercoledì,Maggio 18 2022

Sanità allo sbando, il Sumai di Vibo: «Potenziare la specialistica ambulatoriale»

L’appello del segretario provinciale del primo sindacato d’area Bruno Risoleo: «L’emergenza Covid opportunità per ripensare una nuova sanità in Calabria»

Sanità allo sbando, il Sumai di Vibo: «Potenziare la specialistica ambulatoriale»

Il Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana (Sumai), principale sindacato di area che rappresenta il 90 per cento degli specialisti territoriali, evidenzia «la necessità dell’utilizzo urgente ed indifferibile di nuove risorse per sanità territoriale pubblica. La grave pandemia ha messo a nudo un sistema inadeguato, non solo organizzativo ma anche strutturale e di risorse umane, incapace di assicurare risposte appropriate tali da poter garantire i Livelli essenziali di assistenza (Lea)».

Il caso Calabria, spiega il segretario provinciale Sumai Vibo Valentia, Bruno Risoleo, «è diventato un caso nazionale e la circostanza diventa essa stessa un’occasione unica che ci spinge, ancora una volta, a ripensare una nuova sanità per la Calabria. Vi sono pericolosi tentativi campanilistici che spingono i decisori politici alla riapertura di ospedali chiusi senza considerare le esigenze di salute del cittadino-paziente e le cure a cui abitualmente ricorre più frequentemente. Basterebbe procedere nella riconversione in Case della Salute dei dismessi presidi ospedalieri per costruire un sistema di sanità territoriale moderno ed efficace, capace di soddisfare la domanda sempre più stringente di salute che proviene dai territori. In tutto ciò – aggiunge il sindacato – il potenziamento della specialistica ambulatoriale interna è un atto programmatorio strategico sia per l’abbattimento delle liste d’attesa che per gestione domiciliare dei malati cronici complessi. Il finanziamento, recentemente dedicato dalla normativa nazionale (DL 14/2020) al potenziamento della medicina territoriale, costituisce un’opportunità unica ed irripetibile che non possiamo rischiare in alcun modo di perdere per inerzia o ingiustificabile inoperosità».

Quindi, il Sumai «si dichiara fiducioso e disponibile a lavorare alacremente per il rilancio del territorio e a tal proposito giudica proficua l’intesa stabilita da subito con il direttore del distretto sanitario unico di Vibo Valentia, Raffaele Bava, e con il direttore sanitario dottor Galletta. I prossimi giorni saranno decisivi per la predisposizione di un piano d’intervento condiviso per lo smaltimento di migliaia di prestazioni di diagnostica strumentale e di visite mediche specialistiche sospese per l’emergenza Covid».

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